Soumahoro, denunce contro impero accoglienza insabbiate per anni da toghe: “Rapporti col PD”

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Sull’impero dell’accoglienza dei Soumahoro sta indagando la procura della Repubblica di Latina. Con molto ritardo, le prime denunce sul fiume di denaro elargito da governo e comuni alla cooperativa con sede a Sezze (Latina) arrivano già nel 2018 e poi nel 2019.

All’inizio era stata CasaPound. Ne abbiamo parlato già allora.

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A maggio del 2018 è stato il capogruppo regionale della Lega Angelo Tripodi a presentare una interrogazione per capire cosa stesse accadendo alcune realtà della provincia di Latina, come il comune di Roccagorga che in un anno gestiva 300 mila euro di risorse destinate allo Sprar (il sistema di protezione per richiedenti asilo) mentre il capoluogo Latina ne aveva 500 mila per tre anni. Dubbi sui quali Tripodi ha insistito molto, andando anche a incontrare l’allora prefetto Maria Rosa Trio. “La mia denuncia parte nel 2018 e finì sotto silenzio, nell’indifferenza di molti. Sono felice che ora magistratura e forze dell’ordine abbiano acceso i riflettori su questa storia e sono certo che andranno fino in fondo. E faccio anche un appello ai tanti che conoscono quel che è accaduto in questi anni: chi sa, parli”, afferma Angelo Tripodi, capogruppo della Lega in Regione Lazio.

Già nel 2018 Tripodi aveva descritto quello che considerava un sistema su cui grandi responsabilità avrebbe il Partito democratico: “La coop Karibù ha avuto un legame forte con il Pd e i Comuni amministrati dal centrosinistra: dagli affidamenti con fondi pubblici, spesso senza una gara, alle proroghe puntuali a ridosso delle scadenze, dagli immobili affittati dai dipendenti pubblici alla coop, fino all’assunzione di un amministratore democratico nella società della suocera di Soumahoro”.




8 pensieri su “Soumahoro, denunce contro impero accoglienza insabbiate per anni da toghe: “Rapporti col PD””

  1. Quanto vorrei che da questo cada tutto il sistema e si crei un clima contro l’invasione anche da chi non gliene frega niente della politica

  2. Se i nazisti ucraini sono riusciti a fare il lavaggio del cervello a 30 milioni di ucraini contro i russi, nulla è impossibile.
    Ma abbiamo troppi drogati, troie mischiarazza e degenerati ricchioni passivi alla Cagonte

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