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La suocera di Soumahoro elogiata da Carfagna: “Grazie per il vostro lavoro”

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Nonna Soumahoro, l’imperatrice dell’accoglienza, aveva ottimi rapporti sia con la sinistra che con il centro nel Lazio e a livello nazionale. Lo testimonia la sua collaborazione nel business coi sindaci di sinistra e la visita dell’ex forzitaliota Carfagna nella sua cooperativa.

Del resto, la sua socia e figlia, nonché moglie del deputato africano, è stata:

Moglie di Soumahoro si occupava di africani nel governo Berlusconi 🤡

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Un paio di ore per visitare la cooperativa Karibù e incontrare Maria Teresa Mukamitsindo, la donna ruandese che con il suo gruppo di collaboratrici da anni assiste chi, come lei, vive o ha vissuto l’esperienza di rifugiato politico. Tanto è durata la visita del ministro per le pari opportunità Mara Carfagna, giunta a Sezze in occasione della giornata mondiale del rifugiato. Ad accoglierla, oltre alle donne di Karibù, c’erano anche il prefetto di Latina Antonio D’Acunto, il questore Nicolò D’Angelo e i sindaci di Sezze e di Roccagorga, dove la cooperativa sociale ha le sue due sedi.

«Sono qui in occasione della giornata mondiale del rifugiato – ha detto il ministro Carfagna – ma anche per toccare con mano la situazione di chi fugge dalle guerre e dalle torture. Realtà come questa devono avere il sostegno delle istituzioni. Non è facile coniugare legalità e accoglienza, per questo occorre aiutare luoghi come questo, dove si inizia una nuova vita. Il mio essere qui è per rivolgervi un ringraziamento per il lavoro che quotidianamente svolgete con grande amore. Il ministero delle pari opportunità e il Governo – ha assicurato il ministro rivolgendosi ai responsabili di Karibù – cercheranno di non farvi mancare nulla; troveremo insieme la maniera migliore per venire incontro alle vostre esigenze».

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La Carfagna ha incontrato alcune delle rifugiate politiche che vengono aiutate dalla cooperativa di Sezze. A spiegarle la storia e a raccontarle gli sforzi di Karibù è stata proprio la fondatrice Marie Terese Mukamitsindo, tra le prime a trovare ospitalità sui Lepini e a mettersi al servizio delle donne che tentano di scappare dalla guerra e dalle persecuzioni. «L’obiettivo della nostra struttura di accoglienza, attraverso legali, assistenti sociali e psicologi – ha spiegato – è far tornare a nuova vita e far riavere la propria autonomia a chi viene da un percorso pesante, accompagnandole in un percorso che li porti a ricordare il passato e a progettare un futuro migliore».

Soddisfazione per la presenza del ministro è stata espressa anche dai sindaci di Sezze Andrea Campoli e di Roccagorga Carla Amici. «Viviamo questa esperienza di Karibù con grande trasporto – ha affermato il primo cittadino setino – e il nostro comune si fregia del fatto che l’accoglienza e il calore umano della nostra comunità abbia posto le basi per far sì che questa esperienza, unica in Italia, potesse nascere e svilupparsi proprio qui a Sezze sin dal 2001».




Un pensiero su “La suocera di Soumahoro elogiata da Carfagna: “Grazie per il vostro lavoro””

  1. Berlusconi, cioè il suo partito
    ha la specifica funzione di far cadere questo governo al momento opportuno
    e poi creare il solito buon governo tecnico dei migliori, di Mattarella, magari pure richiamando il fuoriclasse DRAGO.

    quindi alla fine i leghisti rimangono senza buco del culo
    ma la colpa non sara di Meloni o di Salvini, che anzi saranno delle vittime,
    ma del governo tecnico, della guerra e del virus .

    E’ certo che se questa ipotesi già ventilata in piu ambiti, si dovesse materializzare, i leghisti non capiranno un cazzo di niente come al solito
    e continueranno a perseverare nella loro stupidita e ignoranza, coltivata a suon di propaganda.

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