Il PD vuole come nuovo segretario l’ex africano Soumahoro

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Il Partito democratico sogna il «Papa straniero». A corto di leader tra i dem avanza l’ipotesi di affidare la guida del partito al neodeputato dei Verdi Aboubakar Soumahoro. «Yes we can»: è lui l’Obama italiano che può far risorgere la sinistra dalle ceneri. La suggestione fa impazzire il partito di Enrico Letta. Perché no? Al Nazareno l’ipotesi comincia lentamente a prendere corpo. Le speranze sono riposte tutte nel deputato che si è presentato con gli stivali sporchi di fango al suo esordio nella prima seduta del nuovo Parlamento. Brividi. Lacrime. La scenografia è perfetta. La sinistra gode e singhiozza. Matteo Orfini ci crede: «Sarebbe la nostra Giorgia Meloni», confida ai suoi collaboratori. Andrea Orlando, candidato in pectore per la segreteria, si ritrova spiazzato: «Difficile contrapporgli un candidato da sinistra».

Sarebbe bellissimo. Avremmo la dimostrazione anche visiva che il Pd è il partito degli immigrati. E finalmente il Pd sparirebbe anche a Firenze e Bologna:

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L’alternativa è la lesbica straniera:

L’alternativa al Papa nero è una Papessa. Di chi parliamo? Elly Schlein. La vicepresidente dell’Emilia Romagna, fresca di elezione in Parlamento con il Pd, è un altro talento allevato fuori casa. Elly Schlein scalpita. Vuole prendere il posto di Letta. In Parlamento è una trottola. Passa da Beppe Provenzano a Michela De Biase (moglie di Dario Franceschini). Vuole stringere alleanze per bloccare la corsa verso la guida del Pd del suo presidente Stefano Bonaccini. La papessa ci è rimasta malissimo, quando all’esordio in Parlamento Aboubakar Soumahoro si è presentato con gli stivaloni. Scena rubata. Poi lo sfogo con la collega Anna Ascani: «Tra sei mesi ce lo ritroviamo segretario». Che fare? Panico.

Ma alla fine, purtroppo, questi sogni non si avvereranno perché nel Pd ci sono anche un paio di cervelli funzionanti.

Comunque questa possibilità dimostra che l’Italia deve tornare allo ius sanguinis.




7 pensieri su “Il PD vuole come nuovo segretario l’ex africano Soumahoro”

  1. E finalmente il Pd sparirebbe anche a Firenze e Bologna: sarebbe una bella sorpresa accanto al presepe.

    Già dal fatto che paragonino Soumahoro a Giorgia Meloni, si dimostra quanto totale sia la loro devianza.

I commenti sono chiusi.