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Un altro migrante violenta la figlia della nuova compagna

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Miguel W.C. di Trecate. Giornali spazzatura. Il dramma è che questi giornali prendono centinaia di milioni di euro l’anno di soldi pubblici per nascondere la verità e diffondere fake news.

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Approfittando dell’assenza della compagna entra nella stanza della figliastra e la tocca. La giovane, però, riesce a divincolarsi e scappare. Poi racconta tutto alla madre e insieme corrono a fare denuncia.

Un uomo di 32 anni di Trecate, Miguel W.C., difeso dall’avvocato Massimo Di Marco, ha patteggiato 2 anni di reclusione in udienza preliminare per violenza sessuale su minore, aggravata. La vittima sarà risarcita dei danni ed era parte civile con l’avvocato Giuliano Prelli.

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I fatti sono recenti: si sono verificati il 15 luglio dello scorso anno. La madre della ragazzina era andata all’estero per motivi famigliari. Per non creare disagio alla figlia l’aveva lasciata a casa con il compagno. Non avrebbe mai pensato che l’uomo potesse rendersi pericoloso.

Invece quella notte, secondo quanto ha denunciato la vittima ascoltata qualche mese fa in incidente probatorio, lui era entrato nella sua camera mentre stava dormendo e le aveva alzato la maglietta del pigiama toccandola. Poi aveva provato a immobilizzarla. Immediata la reazione delle minorenne per respingere l’aggressione. Ma l’uomo aveva continuato a molestarla. A un certo punto la studentessa, con la scusa di andare in bagno, si era chiusa dentro a chiave. Successivamente, quando la madre era rientrata dall’estero, le aveva raccontato tutto. Da qui la segnalazione ai carabinieri.

Il trentenne, che ha scelto di chiudere velocemente il conto con la giustizia accettando il patteggiamento, aveva comunque respinto gli addebiti e parlato di fraintendimento di qualche suo comportamento.