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UE vuole diventare la nuova Unione Sovietica

Vox
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La UE è la vera nuova Unione Sovietica. Vuole trasformarsi definitivamente da unione di Stati sovrani in Superstato che decide in base ai volere di una oligarchia eurofanatica. Deve collassare. Non c’è alcuna scelta.




3 pensieri su “UE vuole diventare la nuova Unione Sovietica”

  1. Solo i deficienti non l’hanno ancora capito. L’agenda 2030 non è altro che il comunismo sotto un altro nome.

    Bella gente, a ‘sto giro tocca a noi ciucciarci la dittatura comunista.

    1. Non è del tutto esatto, sicuramente il discorso è più articolati. I capitalisti si sono davvero battuti con terrore ed orrore con il comunismo (paradossalmente quello più ‘sano’), temevano di perdere i propri beni, potere, influenze.
      Poi, però, hanno visto cosa accadeva negli stati comunisti, e cioè si formava un’oligarchia ricchissima, a fronte di una totalità di poveri che erano pure contenti di esserlo, perché ritenevano si fosse ‘tutti uguali’.
      Allora si son detti, giustamente: perché non possiamo diventare noi quell’oligarchia, la parte comunista della società ci sosterrà, e la cultura è già inclinata da quella parte. Diverremo ancora più ricchi e potenti e i nostri competitori, classe media essenzialmente, e classe medio-bassa che aspira ad emergere dal fondo più prettamente ‘popolare’, saranno più poveri, sprofondati tra i poveri, gli incolti e gli indigenti, capaci di far casino se gli togli la mollica di pane, ma anche utili come picchiatori e capaci di lavorare sodo per un tozzo di pane che è comunque meglio di una mollica.
      Tanto già la cultura lavorava, con tutte le cazzate che sono state propinate, dal terzo mondismo, ai gay perseguitati, all’ambientalismo che frena la crescita (e quindi la capacità delle classi medio-basse di emergere), per decenni hanno preparato il terreno ed ormai è il popolo stesso, con l’ampio sostegno dei poveri indigenti, che non guardano quasi mai al ricchissimo, ma a quello più vicino, a chi ha un’auto, o una casa di proprietà, un lavoro che procura due o tre mila euro al mese, e provano un invidia tremenda verso quel vicino che vedono tutti i giorni. Estremizzando, il ladro non va a rubare nella villa da due milioni comprata da Draghi, va nella casetta indipendente comprata a mutuo dall’elettricista, l’idraulico, il funzionario, e se quello si oppone lo prende a bastonate e coltellate.
      Gli cambierà la vita rubare qualche migliaio, se gli va bene, di euro? Sicuramente no. Ma si desidera quello che si vede.

      E così, tornando a noi, quale ideologia migliore, del comunismo, per arrivare al grande sogno dei capitalisti, i nobili non di sangue, ma di moneta (ormai ‘volatile’, nemmeno fisica), cioè il feudalesimo 2.0, in salsa tecnologica?
      Ma pensateci, i poveracci con mini auto elettriche che percorrono solo brevi distanze casa-lavoro, senza soldi per le vacanze, le grandi arterie stradali e i luoghi di villeggiatura finalmente liberi dalla ‘marmaglia’? Già solo questo basterebbe.
      E poi c’è il discorso della potenza, della volontà di dominare i propri simili, di imporre il proprio volere, anche contro la volontà altrui, è un radicato bisogno umano nato ai tempi dei cavernicoli e probabilmente anche prima, anche questo basterebbe.
      Infine la paura, la paura di perdere ciò che si ha, non importa come acquisita. Se hai a che fare con avversari forti, sai che potrebbero togliertela, o farlo ai tuoi discendenti. Se i tuoi avversari sono deboli, e non sono neanche avversari, ma servi, tutto è molto più ‘sciallo’.
      Non si può pensare ai comportamenti umani, senza riflettere sulla psicologia umana.

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