Lei terrorizzata e piena di sangue: l’immigrato che si voleva prendere suo figlio è libero
«Avevo paura, mi sono rifugiata nel bar dove lavoro e ho chiamato i carabinieri. Ero terrorizzata: dovevo salvare il bambino». Così la 30enne, residente a Piadena Drizzona da qualche tempo (prima abitava in provincia di Mantova), torna a parlare dell’aggressione di cui è stata vittima mercoledì sera: Africano la trascina fuori dall’auto e la massacra … Leggi tutto Lei terrorizzata e piena di sangue: l’immigrato che si voleva prendere suo figlio è libero
Copia e incolla questo URL nel tuo sito WordPress per farne l'embed
Copia e incolla questo codice nel tuo sito per farne l'embed