Baby gang immigrati assalta negozio, tenta di uccidere titolare: «Ti ammazzo, Ti ammazzo»

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I figli degli immigrati regolari sono la più grande minaccia al nostro futuro. E anche le troie.

Rovereto sprofonda in un baratro sempre più nero e cupo. Se negli ultimi giorni a farla da padrone sono state le follie di un paio di extracomunitari esagitati, nelle ultime ore è arrivata anche la notizia di un furto con aggressione in pieno centro città.

Teatro del fatto è stato – ancora una volta dopo la disavventura del titolare del Bar Depero – l’Urban Center Rovereto che si trova a metà Corso Rosmini, dove un tempo di trovava la stazione delle corriere.

Mauro Carriola, titolare del negozio di articoli per la scuola e per l’ufficio che sta praticamente davanti al Bar Depero, è stato colui che ha fatto le spese delle azioni violente di una baby gang. Coinvolti in questa vicenda, due ragazzi di origine presumibilmente africana e una ragazza – presumibilmente – italiana.

Verso le 14:20 di ieri, mercoledì 24 agosto 2022, il terzetto è entrato nel negozio di Mauro Carriola (che si trovava solo nel negozio) apparentemente per dare un’occhiata al reparto di elettronica. Dopo aver notato che qualcosa non quadrava – e dopo aver controllato i monitor di sicurezza – Carriola ha visto che i tre ragazzi stavano cercando di rubare un powerbank.

Carriola, inizialmente, ha convinto la ragazza ed un ragazzo a rimettere a posto l’oggetto mentre il terzo ragazzo si defilava dal negozio. Nel mentre, Carriola si è accorto che mancava un altro powerbank ed ha quindi ha minacciato di far intervenire la polizia, spesso presente in zona. Ma la cosa non è servita a molto, ed i due ragazzi se la sono data a gambe levate

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Carriola ha poi incrociato il terzo soggetto nell’ascensore mentre saliva dal Conad e lo ha seguito per farsi consegnare l’oggetto rubato. E lì è partita l’aggressione ai danni del titolare del negozio.

Il ragazzo lo ha spinto violentemente contro la balconata cercando di buttarlo di sotto, urlandogli “ti ammazzo, ti ammazzo!”. Poi lo ha sbattuto contro l’ascensore, facendo incrinare il vetro: e per fortuna che Carriola ha sbattuto solo con la spalla! Secondo i tecnici intervenuti poi a sistemare l’ascensore, se Mauro fosse andato contro inverto con la schiena avrebbe infranto il vetro e le cose sarebbero potute andare molto peggio.

Il ragazzo è stato poi fermato dalle forze dell’ordine, incrociate mentre fuggiva. Avrebbe poi tentato di liberarsi per scappare nuovamente ma pare sia stato ripreso nuovamente.

Carriola ha riportato svariate contusioni, una prognosi di una settimana e antidolorifici da prendere. Una cosa, però, Mauro l’ha sottolineata: il problema non sono solo i ragazzi extracomunitari, anzi. In altre occasioni ha fermato dei tentati furti da parte di ragazzi e ragazze italianissime. Il problema è la mancanza di rispetto generale verso il lavoro e le proprietà altrui.

Baby gang aggredisce commerciante in centro a Rovereto




Un pensiero su “Baby gang immigrati assalta negozio, tenta di uccidere titolare: «Ti ammazzo, Ti ammazzo»”

  1. “Una cosa, però, Mauro l’ha sottolineata: il problema non sono solo i ragazzi extracomunitari, anzi. In altre occasioni ha fermato dei tentati furti da parte di ragazzi e ragazze italianissime”
    Questo, secondo me, non ha capito un cazzo. Mi fa pensare a quell’allievo che, mentre veniva sodomizzato dal professore, gli disse: “scusi le spalle”.
    Il guaio e’ che questi soggetti sono legione.

I commenti sono chiusi.