AL VOTO! I SEGGI CHIUDONO:

Viminale: in un anno gli immigrati hanno ucciso 40 donne, più di una ogni 9 giorni

Vox
Condividi!

Il cosiddetto ‘femminicidio’ si conferma un fenomeno totalmente artificiale creato dalla sinistra progressistoide per aumentare i finanziamenti alle solite associazioni e disgregare le famiglie con leggi contro il pater.

VERIFICA LA NOTIZIA

In un anno, tra il primo agosto 2021 e il 31 luglio 2022, infatti, sono state uccise in Italia 125 donne.

Lo riporta il dossier annuale del Viminale che evidenzia come 108 di questi omicidi siano stati compiuti in ambito familiare o affettivo ma solo 68 di questi hanno avuto come responsabile un partner o un ex compagno.

In pratica molti dei ‘femminicidi’ sono commessi da figli malati psichici che lo Stato abbandona alle famiglie da quando sono stati chiusi i manicomi senza prevedere una alternativa.

Non solo. Di quei 68 ‘femminicidi’ più del 31 per cento sono stati commessi dall’8 per cento della popolazione, gli immigrati. Che si confermano avere una propensione ad uccidere le donne che è 4 volte la loro incidenza sulla popolazione e dieci volte la propensione degli italiani.

Significa che i ‘femminicidi’ italiani sono stati in un anno solo una quarantina.

Lo sport preferito dagli immigrati in Italia? Uccidere le donne: i veri dati sul femminicidio dopo Rimini