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AFRICANI GLI SPACCANO BOTTIGLIA IN TESTA E LUI NE ABBATTE UNO: “RAZZISMO”

Vox
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Gambiano ferito: denunciato, aggredito da tre migranti

Solidarietà al ragazzo di Brindisi. E’ tempo che gli italiani reagiscano e mettano al loro posto gli invasori molesti. Non dimenticate: lo Stato e il complesso mediatico stanno con l’invasore, sono nemici del popolo.

Aggressione razzista? “Mi sono preso un colpo di bottiglia di birra in testa e ho dovuto affrontare tre di loro”, spiega su con un post su Facebook il brindisino denunciato.
“Voi pensate solo a parlare, vorrei vedere un vostro figlio al mio posto. Io sono riuscito a difendermi, spero non capiti mai a nessuno di voi. In Italia chi ha la peggio ha ragione!”.

Un trentenne del Gambia è rimasto ferito in una lite che – secondo la Polizia Locale sarebbe avvenuta per “futili motivi” anche se le indagini proseguono – con un 27enne di Brindisi, che è rimasto anch’egli ferito.

La zuffa ieri pomeriggio è cominciata all’interno di un bar ed è proseguita all’esterno del locale.

L’extracomunitario, che da circa un mese lavora nei campi, è stato medicato all’ospedale Perrino di Brindisi dove i medici gli hanno riscontrato la frattura del setto nasale: guarirà in 30 giorni. Anche il 27enne è stato medicato in ospedale per lesioni più lievi ed è stato denunciato a piede libero per lesioni personali. Secondo la polizia locale, il gambiano ritiene di essere stato offeso verbalmente, l’altro di essere stato urtato casualmente dal migrante nel bar. La lite è avvenuta lungo via Provinciale San Vito.

Il presidente della comunità africana della provincia di Brindisi, Drissa Kone, pur confidando nelle indagini della magistratura e delle forze dell’ordine, condanna la “brutale aggressione di chiaro stampo razzista” e chiama tutti alla mobilitazione.

E’ tempo di cacciare dall’Italia queste ‘comunità’. Come abbiamo visto a Civitanova sono milizie.

L’italiano denunciato e l’africano che gli ha spaccato la bottiglia in testa no. Stato collaborazionista dell’invasore.




4 pensieri su “AFRICANI GLI SPACCANO BOTTIGLIA IN TESTA E LUI NE ABBATTE UNO: “RAZZISMO””

  1. È tutto al contrario. I tre ne(g)ri dovrebbero stare in galera, e invece è l’italiano a prenderla in quel posto.

  2. La difesa è legittima oppure avrebbe dovuto l’italiano essere semi cosciente per difendersi? Qui gli incoscienti sono: i delinquenti, i buonisti ed i giudici politicamente ed ideologicamente corrotti. Il prossimo governo di destra, se vincerà, “dovrà bonificare” le idee marce di una certa magistratura. Bonificare lo specifico, non è inteso di eliminare, ma di destituire chi applica le leggi italiane in modo razzista, “bianchista”, per intenderci, cioè solo verso i bianchi.

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