Bus carichi di nigeriani verso Civitanova, vogliono occupare la città: “Bandiere nigeriane ovunque”

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«Il funerale di Alika non è ancora stato fissato, non credo si riuscirà a farlo prima del prossimo fine settimana». Francesco Mantella, avvocato della famiglia del 39enne nigeriano ucciso una settimana fa in corso Umberto I, a Civitanova, spiega che “i quattro fratelli di Alika che sono in Nigeria stanno accelerando le pratiche per il visto e sono attesi a San Severino per la prossima settimana. Oggi è arrivato un altro fratello che vive in Spagna e domani ne arriverà un altro da Ferrara, entrambi parteciperanno al corteo”.

Quesi figliano come conigli. E vengono tutti qui.

Intanto l’avvocato Roberta Bizzarri, legale di Filippo Ferlazzo che si trova in carcere a Montacuto per l’omicidio di Alika, fa sapere che è stata accolta l’istanza per ottenere l’autorizzazione affinché la mamma e la compagna possano vederlo sia con colloquio personale che in videochiamata.

Questa mattina si sono tenute due riunioni per il corteo di domani che partirà alle 14 dallo stadio Polisportivo di Civitanova per arrivare in piazza XX Settembre: un summit in prefettura con il sindaco Fabrizio Ciarapica e il colonnello provinciale dei carabinieri Nicola Candido e il tavolo tecnico in Commissariato. Sono attese 400-500 ‘persone’, arriveranno anche otto pullman di organizzazioni di diritti umani dalle città più grandi d’Italia. Non ci sarà il segretario del Pd nazionale Enrico Letta che in un post sui social aveva confuso la data della manifestazione con quella del funerale.

L’Ambasciata della Nigeria in Italia ha diffuso un comunicato ai propri connazionali: «La comunità nigeriana in Italia è invitata ancora una volta a continuare a esercitare moderazione, mantenere la calma e rispettare la legge. Il 2 agosto si è tenuto un incontro intensivo per la risoluzione dei conflitti e la costruzione della pace tra l’Ambasciata e funzionari italiani. I funzionari del governo italiano presenti all’incontro hanno assicurato all’Ambasciata che sarà fatta giustizia. Immediati provvedimenti finanziari sono stati presi dalle autorità locali per aiutare la famiglia di Alika».

La manifestazione di domani dovrebbe terminare attorno alle 18, la piazza resterà chiusa alle auto fino alle 19 mentre il mercato settimanale chiuderà in anticipo, alle 12,30. Una porzione del parcheggio del piazzale antistante lo stadio sarà chiusa dalla mattina e resterà riservata ai partecipanti al corteo. Durante il tavolo tecnico è stato definito il percorso: viale Vittorio Veneto sarà riaperto subito dopo il passaggio del corteo, durante il quale resteranno chiuse anche le traverse che da corso Garibaldi e dal lungomare Piermanni si immettono su viale Vittorio Veneto. In piazza XX Settembre sono previsti diversi interventi. Nel nome di Alika.




13 pensieri su “Bus carichi di nigeriani verso Civitanova, vogliono occupare la città: “Bandiere nigeriane ovunque””

  1. Sto sacco di merda pure un fratellino a Ferrara.
    Sono ovunque, Ferrara è una colonia africana perchè come nel resto d’italia incentivano le nascite di merdine nere, si moltiplicano più velocemente dei topi.
    Se il prossimo governo non si pone come assoluta priorità espulsioni di massa di scimmie negre, scimmie magrebine, asiatici e zingari, che siano regolari o irregolari poco importa, tra meno di dieci anni saremo minoranza.

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