Baby gang di immigrati a Bologna, torna l’incubo: ragazzini italiani picchiati e rapinati

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“Scusate sapete dirci dove si trova la piazza”. Questa la domanda che una gang di ragazzini minorenni e stranieri, sembra di origine nordafricana, avrebbe rivolto a due giovani bolognesi di 14 e 15 anni per, poi, picchiarli e rapinarli. Torna, dunque, a Bologna, anche in centro città, l’incubo baby gang. Per di più che i fatti sono avvenuti in pieno pomeriggio e alla luce del sole.

I fatti. Erano circa le 16.30 del pomeriggio di mercoledì. I due giovanissimi studenti, bolognesi, di 14 e 15 anni, stavano passeggiando per il centro, godendosi la pausa estiva dallo studio. Dopo aver passato piazza Maggiore e via d’Azeglio si sono diretti verso piazza de’ Celestini per, poi, dirigersi in vicolo Spirito Santo, una stretta viuzza che costeggia l’archivio di Stato e collega sia a via santa Margherita che a via val d’Aposa. Ad un certo punto, però, qualcosa è andato storto e in pochissimi minuti la situazione è precipitata trasformando un tranquillo pomeriggio in un incubo. Un gruppo di sei giovanissimi si sono avvicinati ai ragazzetti chiedendo informazioni stradali. Quando i due hanno risposto il gruppo ha iniziato ad avvicinarli e accerchiarli, dapprima sbeffeggiandoli e, poi, aggredendoli verbalmente.

I bolognesi , a quel punto, capendo che il gruppo aveva intenzioni pericolose, hanno provato a scappare in entrambe le direzioni, ma non ci sono riusciti. La baby gang, perché questo è a tutti gli effetti, li ha circondati e li ha intimati di dargli orologi, telefoni e portafogli. I due hanno opposto resistenza e sono stati picchiati. Alcuni passanti hanno, però, udito le urla delle due vittime e hanno chiamato i carabinieri che sono arrivati dalla Compagnia Bologna Centro. Poco prima di dileguarsi per l’arrivo delle forze dell’ordine la baby gang è riuscita a rubare qualche effetto personale ai due giovani che, intanto, per lo choc, la paura e le botte prese erano a terra.

Le indagini . I militari sono subito arrivati sul posto e per fortuna le condizioni dei giovani non erano gravi, a parte lo spavento. I due bolognesi, ieri mattina, si sono recati alla caserma di viale Panzacchi per sporgere denuncia, al momento contro ignoti. I militari svolgeranno tutte le indagini del caso, anche grazie a testimonianze raccolte in zona e ad impianti di videosorveglianza. La baby gang al momento è ancora latitante. Uno dei due ragazzini si è, poi, recato, insieme ai familiari al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore per farsi medicare le ferite dell’aggressione ed è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni. L’altro è, per fortuna, rimasto del tutto illeso. Già tempo addietro la zona era stata presa d’assalto da gruppi di giovani stranieri che spesso erano stati molesti e aggressivi con i passanti.




Un pensiero su “Baby gang di immigrati a Bologna, torna l’incubo: ragazzini italiani picchiati e rapinati”

  1. Diteglielo a Lepore che si “stima” (si vanta) dello ius culturale bolognese ed a santori, intento a farsi delle canne. Questo è il senso civico dei loro futuri nuovi italiani, nonché futuri nuovi elettori.

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