Lampedusa, Salvini deve tornare al Viminale: è l’unico che ha fermato gli sbarchi

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Se pensate che l’ha fatto con Di Maio, Toninelli alla Guardia Costiera, Trenta alla Difesa e Conte premier, comprenderete quale miracolo abbia fatto.

Si può dire quello che si vuole, ma Salvini è l’unico che ha fermato gli sbarchi. Un’altra chance al Viminale, per starci cinque anni e azzerare gli sbarchi, dobbiamo dargliela: dobbiamo vedere cosa sarà capace di fare, in un governo dove i partiti sovranisti saranno autosufficienti in Parlamento. Poi lo giudicheremo. Ricordiamo che l’unico ostacolo tra il PD e lo ius soli in questa legislatura è stata la Lega. E anche nella scorsa. Quando i nipotini di An erano pronti ad un qualche tipo di accordo.

Tanto non ci sono alternative, per ora. Non la Meloni, circondata da moderati, tipo il sostenitore delle moschee Crosetto, tantomeno i cespugli con nomi altisonanti che faranno solo disperdere il voto identitario come favore al Pd.

La politica non è sempre la realizzazione dell’ideale, è spesso l’esercizio del possibile. E Salvini è ad oggi l’unica possibilità concreta. Abbiamo bisogno di tempo.

A noi, di come stanno i clandestini, frega zero. Andrebbero presi e messi su un’isola disabitata a mangiarsi tra loro. Parliamo di scrocconi che hanno pagato migliaia di euro per venire a poltrire, spacciare, stuprare: pochissimi sono in fuga da qualcosa di diverso che non sia la ricerca di nuovi posti dove delinquere.




7 pensieri su “Lampedusa, Salvini deve tornare al Viminale: è l’unico che ha fermato gli sbarchi”

  1. certo Salvini è stato un bravo ministro ma in questi ultimi due anni, con l’arrivo di migliaia di clandestini, dov’era sparito? o per stare al governo con quei delinquenti di sx ha fatto finta di non vedere l’invasione?

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