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Figli immigrati stuprano maschi e femmine a Genova: è emergenza

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Tutti i casi riguardano figli di immigrati. Alcuni regolari e altri arrivati col barcone.

Sono due i casi di violenza su minori denunciati a Genova nella giornata di ieri.

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Nel primo pomeriggio, un ragazzo di 15 anni ha riferito di essere stato avvicinato da un 20enne, di aver raggiunto insieme a lui il centro commerciale Fiumara e di essere stato abusato in bagno dallo stesso. Dopo i fatti, il giovane si è confidato con un’amica e ha deciso di raccontare l’accaduto alla polizia. Il ventenne è stato denunciato per violenza sessuale.

Il secondo episodio è accaduto in serata, in un vicolo nei dintorni del porticciolo di Nervi. Protagonista una 17enne, che ha trascorso la serata in compagnia del fidanzato e che stava rientrando a casa dopo averlo salutato. La ragazza ha raccontato di essere stata afferrata da un giovane, che l’ha trascinata poi in un vicolo abusando di lei. Sconvolta, la giovane è entrata in un locale chiedendo aiuto, e sul posto sono arrivate le volanti in cerca dell’aggressore, di cui però si sono perse le tracce. Sono stati acquisiti i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona: gli investigatori non escludono che possa trattarsi di uno dei ragazzi che si erano già resi protagonisti di risse e rapine ai giardini di Quinto, non molto lontano dai luoghi in cui si sarebbe consumata la violenza.

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Su entrambi gli episodi sono in corso le indagini della squadra mobile.

Altri due episodi si aggiungono all’elenco dei casi in cui i minori sono vittime e, spesso, anche carnefici: nelle scorse settimane un minore non accompagnato era stato denunciato per violenza sessuale, dopo l’aggressione e il bacio dato a una ragazza di 13 anni su una spiaggia genovese.

Nei giorni scorsi la polizia aveva fermato quattro minori stranieri accusati di avere violentato una ragazza di 16 anni “fragile”: il giudice del tribunale dei minori ha convalidato per tre mentre il quarto è tornato libero.

Una settimana fa la polizia aveva fermato quattro ragazzini, sempre migranti non accompagnati, che rapinavano coetanei dopo averli picchiati.