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Civitanova, nigeriano morto mentre esigeva elemosina: politici già in fila per funerale. Pamela ancora li aspetta

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Altro che ‘ambulante’. Questo, ovviamente, non significa che dovesse morire in strada, ma dà un quadro diverso della vicenda: il solito abusivo molesto – di solito soldato della mafia nigeriana – che tampina le donne nelle nostre città. Molestandole. E, questa volta, un esito imprevisto. Tutta colpa di chi li fa arrivare.

Morto durante una colluttazione mentre esigeva l’elemosina a Civitanova, importunando la fidanzata di chi ha poi causato la sua morte.

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Da questo è maturato l’omicidio del nigeriano Alika Ogorchukwu. Che non era in città perché ambulante ma perché viveva, evidentemente, di espedienti. Cosa ci fanno, in Italia, nigeriani che vivono di elemosina, notoriamente ‘picciotti’ della mafia nigeriana?

A reagire, l’italiano Filippo Claudio Giuseppe Ferlazzo, nato in Austria e quindi austriaco secondo il Pd, residente a Salerno, e domiciliato a Civitanova dove fa l’operaio metalmeccanico in una azienda a Civitanova Alta.

I media di distrazione di massa già scomodano la morte del noto delinquente afroamericano Floyd, ridicoli.

Sarà importante verificare la scintilla da cui è scaturito l’inseguimento che poi ha portato alla morte del nigeriano. Nonché il motivo per il quale l’italiano gli ha poi sottratto il cellulare, appendice essenziale per i nigeriani che chiedono l’elemosina nelle nostre strade.

Per questo motivo, oltre che per omicidio volontario, Ferlazzo è anche accusato di ‘rapina’.

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Civitanova Marche, il nigeriano pretendeva elemosina dalla fidanzata del fermato

I politici sono già in fila per il funerale. Nessuno di loro andò al funerale di Pamela o delle vittime di Kabobo. Né a quelli delle migliaia di vittime italiane degli immigrati. Africani in primis. Nigeriani soprattutto. Ipocriti.

Comunque, vicenda di buon auspicio: prima delle elezioni che videro il trionfo leghista a Macerata sparò Traini. Ora questo.

E la chiosa a questa vicenda non può che essere questa: il degrado genera degrado, se non ci fossero africani a molestare persone, non sarebbe accaduto nulla. Migliaia di volte non accade nulla. Poi arriva il Ferlazzo di turno. Non volete queste cose? Liberate le città dal degrado arrivato coi barconi.

Un consiglio: agite sempre a mente fredda. Non rovinatevi la vita per uno di loro.




2 pensieri su “Civitanova, nigeriano morto mentre esigeva elemosina: politici già in fila per funerale. Pamela ancora li aspetta”

  1. La scena:tutti i lekkanegristi sinistrorsi in pompa magna, gruppetti di akkoglioni arcobaleno e tribu’ di scimmie che si rotolano in terra e strillano chiedendo soldi e cittadinanza.Se il globo nero in foto e’ la moglie del defunto potremmo assistere ad uno strike epocale in chiesa xche’ fingendo un malore la megabarudda rotolera’ x la navata piallando tutti i pecoroni al suo passaggio tipo i macigni in Indiana Jones e il tempio maledetto.
    Poi rotture di cazzo con musichette tristi nei tg.
    Fortuna che non guardo la tv da 2 anni e ho tolto pure l’antenna.
    Fottasi.

  2. Concordo sull’agire a mente fredda. Ma il ne(g)ro ha fatto la fine che si meritava. Tutti i ne(g)ri che rimorchiano le bianche devono essere eliminati. Così come le bianche che gli allargano le gambe. Altrimenti ci faremo sempre umiliare, cosa che noi bianchi, razza superiore ma formattata a livello mentale dal marxismo culturale francofortista aschenazita, permettiamo di fare. Gli altri, a cominciare dai ne(g)ri, ci deridono alle spalle. Il che è inammissibile.

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