Figli immigrati massacrano a calci e pugni ragazzino italiano: ius scholae all’opera

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Hanno rapinato un minorenne, aggredendolo con calci e pugni e, non contenti, i baby delinquenti hanno postato il video delle violenze sui social. A guardare le riprese non sono stati solo i follower ma anche gli agenti della volante del commissariato Garibaldi Venezia di Milano che così hanno rintracciato e fermato quattro ragazzi tunisini, tre 16enni e un 14enne, ritenuti responsabili di rapina aggravata in concorso ai danni di minorenne in piazza Gae Aulenti. Gli agenti hanno controllato i quattro minorenni e li hanno riconosciuti come autori della rapina aggravata avvenuta il giorno prima nei confronti di un ragazzo italiano di 17 anni.

Ma veniamo ai fatti. La mattina di domenica, i quattro rapinatori in erba hanno accerchiato la vittima mentre passeggiava nei pressi del Bosco Verticale e, con la scusa di una sigaretta, l’hanno costretta a seguirli in un posto poco frequentato per aggredirla con calci e pugni e prendergli soldi e smartphone. Alcuni cittadini hanno assistito alla rapina ed hanno subito chiamato le forze dell’ordine. Gli agenti hanno soccorso la vittima e, dopo aver visionato un video che riprendeva la rapina postato su un social network, alcune ore dopo hanno fermato i minori, che avevano ancora indosso gli stessi indumenti visibili nelle riprese dell’aggressione.

D’accordo con il pm per i minori, gli agenti hanno eseguito altri accertamenti, anche attraverso la visione delle telecamere cittadine, in base ai quali i quattro sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria. Ora si trovano in istituto.

Figli immigrati massacrano a calci e pugni ragazzino italiano




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