Al grido “Riccione è Africa” branco di migranti massacra ragazzina italiana

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Avevano avvisato:

“Peschiera era un assaggio. Colpiremo Riccione”: figli immigrati preparano guerriglia in riviera

L’hanno fatto.

“Mi hanno pestata e derubata. Presa per i capelli, sbattuta in terra e riempita di calci e pugni. Erano ragazze molto giovani, sembrava si divertissero a picchiare. Nessuno dei presenti ha mosso un dito per difendermi. Qualcuno ha fatto un video. Mentre un gruppo di ragazzini cantava ’Riccione come Africa’”.

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E’ ancora sotto choc Milena, nome di fantasia per una 15enne originaria del Nord Est, in riviera per lavorare come animatrice, in estate.

A quando risale l’aggressione?

“Alla serata di sabato, verso le dieci e mezza”.

Dove è avvenuta?

“In via Martinelli, vicino alla stazione di Riccione, dove ero appena scesa dal treno, con un gruppetto di amici e amiche, per partecipare alla Notte Rosa”.

Come è iniziato tutto?

“Mi si sono avvicinate alcune ragazze, mi pare fossero cinque, minorenni come me, penso sui 14 o 15 anni, che si sono staccate da un gruppo più numeroso, forse una decina di persone”.

Poi?

“Hanno cominciato a strattonarmi. Una mi ha detto ’vuoi rogne?’, o qualcosa del genere. Un’altra ’fai la f…’. Prima sono volati gli spintoni. Poi mi hanno preso a schiaffi e sono continuate le botte. Mi hanno strappato la maglietta. E sputato in faccia”.

Sono state diverse ragazze a colpirla?

“Sì, erano quattro o cinque”.

Pugni e calci?

“Una mi ha preso per i capelli, me ne ha tolti molti. Le altre pestavano. Nel frattempo una mi ha portato via la borsetta, che avevo appoggiato in terra, quando mi hanno steso a forza di colpi”.

Cosa aveva dentro?

“Tutto. Un i-Phone 11, denaro contante per una cinquantina di euro, carte di credito”.

Non era tardi: molta gente ha assistito alla scena?

“Sì, parecchi. Qualcuno faceva dei video, che poi mi hanno girato e porterò ai carabinieri. Si vede tutto. Una delle mie amiche ha cercato anche di fermarle”.

Risultato?

“Le hanno detto ’ti spacco la faccia, togliti di mezzo o pestiamo anche te’. A quel punto ha dovuto rinunciare, erano troppe”.

Nessun altro è intervenuto?

“Alla fine un ragazzo è riuscito ad allontanarle”.

Si è fatta medicare?

“Sì, mi faceva male tutto”.

Ha riportato fratture?

“Per fortuna no, ma ho dolori ovunque per le botte prese. Le gambe sono distrutte. Ho male alla schiena. Soprattutto ho dolore alla testa, per i capelli tirati”.

Che prognosi le hanno dato?

“Sette giorni”.

E ha sporto denuncia?

“Sì. Ai carabinieri. E sono contenta di averlo fatto”.

Denuncia contro ignoti?

“Sì, ma i miei amici, anche confrontando le immagini dei video con alcuni profili Instagram, pensano si tratti di una baby gang di ragazze che ha già fatto cose simili nel Nord Est”.

Ha paura?

“Sono choccata”.

È la prima volta che ’fa la stagione’ in riviera?

“Sì”.

Tornerà?

“Mi trovo bene dove lavoro. Sabato a Riccione mi sono trovata nel posto sbagliato nel momento sbagliato”.




Un pensiero su “Al grido “Riccione è Africa” branco di migranti massacra ragazzina italiana”

  1. Ragazzina coraggiosa, in questo paese di coglioni che se gli arriva addosso un tir mettono avanti il telefono x filmare!Socialculi del cazzo!!!

I commenti sono chiusi.