Sant’Egidio, i loro immigrati uccidono ragazzi italiani: “Sono risorse”

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Migranti, Impagliazzo, del famigerato Sant’Egidio, chiede più clienti: “Apriamo vie legali anche perche’ abbiamo bisogno di lavoratori”. “Governo dovrebbe allargare decreto flussi e ripristinare figura garante per i migranti”. I garanti sarebbero loro.

Ecco come garantiscono:

Il ragazzo italiano ammazzato dall’immigrato ospite di Sant’Egidio: cacciavite conficcato nel petto

“Servono 200mila immigrati in più ogni anno, allargare il decreto flussi”. Dicono i trafficanti umanitari della Comunità di Sant’Egidio.

In un Paese serio, organizzazioni che lavorano per la dissoluzione etnica e culturale della Nazione sarebbero fuorilegge. Invece, in Italia, chiedono a giudici di far sparire dal web articoli come questo:

Il ragazzo italiano ammazzato dall’immigrato ospite di Sant’Egidio: cacciavite conficcato nel petto

Ormai da qualche mese è di moda nei media di distrazione di massa e da parte di politici col cervello simile a quello di Di Maio, dire che l’Italia ha bisogno di più immigrati. Altrimenti, dicono, chi guida il patino per un mese sulle spiagge?

Al di là del fatto che far venire migliaia di parassiti per farli lavorare un mese nelle spiagge e nei campi o nella pizzeria di Briatore è demenziale, e al di là del fatto che, anche se fossero necessario, è più importante la nostra identità e sicurezza dei soldi in più che Briatore e company possono guadagnare, è proprio vero che servono più lavorato stranieri in Italia?

Ovviamente no.

Il tasso di occupazione degli stranieri ha subito un’ulteriore significativa flessione, passando dal 61% del 2019 al 57,3% del 2020.

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In pratica quasi metà degli immigrati residenti in Italia non lavora. Viene quindi mantenuto con reddito di cittadinanza e welfare vario. E da questi numeri sono esclusi i minori, che fruttano agli immigrati assegni familiari. Ergo, oltre la metà degli immigrati non fa un cazzo e parassita il nostro welfare: perché sono in Italia? Perché dicono che dobbiamo farne entrare altri 200mila? Il primo passo deve essere chiudere ai ricongiungimenti familiari, mezzo di importazione di parassiti economici e stupratori di piazza Duomo.

Lo si legge nel XXVII Rapporto ISMU sulle migrazioni 2021, presentato oggi a Milano, che segnala anche un ulteriore aggravamento della povertà, che riguarda il 29,3% degli stranieri (contro il 7,5% degli italiani) e il 26,7% delle famiglie di soli stranieri (erano il 24,4% nel 2019), pari a ben 415mila nuclei familiari.

In pratica importiamo povertà.

La Fondazione stima che al primo gennaio 2021 gli stranieri presenti in Italia siano 5.756.000, 167.000 in meno rispetto al 2020 (-2,8%). Il numero degli irregolari si attesta sui 519mila, contro i 517mila dell’anno precedente. Gli stranieri rappresentano nel complesso circa il 10% della popolazione. Un vero e proprio tumore.

E metà di questo tumore potremmo asportarlo senza problemi.




Un pensiero su “Sant’Egidio, i loro immigrati uccidono ragazzi italiani: “Sono risorse””

  1. Santo del porco…protettore di drogati e pedofili, CHE VE LI INGOIATE STI NEGRI PUZZOLENTI DI MERDA MANICA DI POMPINARI CHE SCOPANO SCIMMIE!!!

I commenti sono chiusi.