Partito Gay: «Cinquecento euro di multa per chi non ci approva»

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Potrete anche multare tutti, resta il fatto che l’omosessualità è contro natura. Che poi non ci siano problemi se la vivete nel privato e senza pretendere cose bizzarre come il ‘matrimonio’ o, addirittura, criminali come le adozioni, è un altro discorso. Nessuno di noi ha problemi con le persone omosessuali, il problema sono quelli che vogliono imporre una ‘particolarità’ come se fosse normale. Non lo è.

Il Partito Gay chiede ai Comuni multe contro i cosiddetti omofobi, ovvero tutte le persone normali. «In Italia – dice Fabrizio Marrazzo, portavoce del partito Gay Lgbt+ , Solidale, Ambientalista, Liberale – Siamo già stati presenti a Roma, Aversa, Lazio Pride di Albano e Torino, oggi saremo presenti a Milano, Napoli e Catania e nelle prossime settimane saremo presenti anche ai Pride di Palermo, Como, Mercogliano Irpinia Pride e altri come Partito Gay Lgbt+. La nostra presenza quest’anno è mirata a chiedere ai Comuni un gesto concreto ossia l’approvazione della nostra delibera che prevede una sanzione di 500 euro per tutte le persone che offenderanno o discrimineranno le persone Lgbt+ nel territorio in cui viene approvata e anche online».

«Una delibera – sottolinea ancora Marrazzo – che da un risultato concreto specialmente per quanto riguarda il web. Immaginiamo città come Milano, Napoli e Catania dove ci sono milioni di abitanti, se queste delibere fossero approvate, i Comuni potrebbero già incassare milioni di euro multando i cittadini che insultano sui social le persone Lgbt+».

Quindi ammette che la maggioranza degli italiani non è d’accordo con lui. E se, invece, multassimo chi se lo mette dove non si dice, mettendo a rischio la popolazione con la diffusione del vaiolo delle scimmie?




8 pensieri su “Partito Gay: «Cinquecento euro di multa per chi non ci approva»”

  1. in Europa oggi… Incoraggiano le ragazze al velo islamico… Aborto, eutanasia, gender..
    Manca solo la pedofilia..
    Ve la lascio a voi questa Europa.. Non e’ più casa mia.

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