Sindaco PD contro il suo partito: “clandestino con due decreti di espulsione gira libero e voi non lo espellete”

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Il sindaco Pd si lamenta perché gli immigrati delinquono e il suo partito non vuole espellerli. Pietoso.

Sfogo social da parte del sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni (Pd) sul caso di un immigrato marocchino di 31 anni, irregolare in Italia e già gravato da due decreti di espulsione che, secondo quando denunciato dal primo cittadino del Comune del Fiorentino, continua “a girare a piede libero per il territorio” mettendo in allarme la popolazione, nonostante l’ennesimo fermo cui era stato sottoposto nei giorni scorsi dai carabinieri.

“In merito alla vicenda del 31enne marocchino che, in possesso di stupefacenti, ha aggredito i carabinieri intervenuti mentre stava molestando i clienti di un locale a Castelfiorentino, ho informato, come mio dovere, il prefetto di Firenze circa il fatto che questo signore continua a girare a piede libero sul nostro territorio. La qual cosa produce ovviamente preoccupazione nei cittadini – ha scritto Falorni su Facebook – . Mi viene spiegato che è il giudice, che ne ha disposto il rilascio (come è sua competenza), dopo che lo stesso era stato fermato dagli stessi carabinieri. Mi viene riferito che questo signore ha due decreti di espulsione pendenti che lo riguardano. Ho chiesto indicazioni su come procedere nei suoi confronti, per quelle che sono le mie competenze, non avendo a mia disposizione strumenti specifici che ne impediscano nuovi comportamenti nocivi per l’ordine pubblico e la tranquillità delle persone. Lo stesso prefetto e le forze dell’ordine si trovano ovviamente in difficoltà nell’affrontare casi come questi”.

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Falorni fa riferimento a quanto accaduto lo scorso 24 giugno nel suo Comune, quando i carabinieri di Empoli sono intervenuti all’esterno di un un locale per bloccare un uomo che stava molestando i clienti. Nell’occasione, alla vista dei militari il 31enne si era scagliato contro di loro, facendoli rovinare a terra. Gli uomini dell’Arma erano in seguito riusciti a fermarlo e perquisirlo, trovandolo in possesso di alcune dosi di cocaina, un panetto di hashish, nonchè oltre 600 euro in contanti.

I militari avevano poi accertato che il 31enne era irregolare in Italia. Infine lo avevano arrestato in flagranza di reato per l’ipotesi di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per i reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e di violazione delle norme sull’immigrazione.

“A questo punto una domanda – chiosa Falorni sulla sua pagina FB – il Parlamento italiano si accorge di queste difficoltà che hanno i sindaci a gestire questi casi, e in generale l’ordine pubblico? I cittadini ovviamente fanno riferimento a noi, come autorità più vicine a loro, e noi siamo costretti a riportare lo stato dei fatti. Chi fa casino, sui territori, son sempre le solite persone. A me pare incredibile che non sia possibile pensare a provvedimenti, magari bipartisan, che aiutino a essere più incisivi riguardo a questa materia. Ma al momento, non si muove una foglia”.

I provvedimenti c’erano, il tuo partito li ha tolti al governo coi grillini. Li aveva messi Salvini al governo coi grillini. Che sono delle troie pronte a tutto pur di stare al governo.




Un pensiero su “Sindaco PD contro il suo partito: “clandestino con due decreti di espulsione gira libero e voi non lo espellete””

  1. Ah ah ah accoglione, mi dispiace, ma se ne accorge adesso? Quando chi sostiene la medesima indignazione è giudicato un fascista e razzista, solo perché non la pensa come voi? Noi donne dovremmo avere un motivo in più per non credere nel PD ed invece le femmi-miste sono più ardite che mai.

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