Immigrati di seconda generazione mettono in fuga agenti

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Da Santa Viola al Savena, dalla zona Murri alla Mazzini, le notti estive tornano a essere movimentate da risse tra giovanissimi e aggressioni da parte dei protagonisti delle stesse anche alle forze dell’ordine. Come è avvenuto la notte tra martedì e mercoledì, in via Emilia Levante, fuori dal forno Atlas, quando due guardie giurate sono state costrette a chiudersi all’interno del locale per evitare di essere picchiate da cinque ragazzi, armati di punteruolo, tra i 18 e i 20 anni, tutti di seconda generazione e gravitanti nell’ambito di quelle ‘gang’ composte da adolescenti e appena maggiorenni che fanno parlare di sé ormai in tutta la città, nessun quartiere escluso.

Non solo l’assalto al forno però. Perché i ragazzi, all’arrivo della polizia, hanno iniziato a minacciare pure gli agenti delle Volanti, diventando da molesti aggressivi. E tutto per futili, anzi futilissimi motivi. Stando a quanto ricostruito dalla polizia, anche grazie alla testimonianza dei lavoratori del forno, gli addetti alla vigilanza, appena smontato il loro turno, uscendo avevano trovato i cinque che avevano appoggiato le loro birre sull’auto di servizio. Li avevano quindi rimproverati, chiedendo loro di toglierle. Ed è stato un attimo: urla, spintoni, insulti, fino ad arrivare alle mani.

Per evitare che la situazione degenerasse, i due si sono rifugiati nel forno. E per evitare danni anche al locale, in caso i cinque fossero riusciti a entrare, è stata tirata giù pure la saracinesca. È stata quindi chiamata la polizia, mentre i ragazzi erano ancora in strada. La situazione sembrava essersi calmata con l’arrivo delle Volanti, ma in breve è riesplosa con i ragazzini che, forti della logica del branco, hanno iniziato a minacciare gli agenti. Alla fine, i due più facinorosi sono stati portati in Questura e, al termine degli accertamenti, denunciati per resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

Solo la sera prima, in zona Murri, altri cinque ragazzini, di 16 e 17 anni, erano stati denunciati per rissa, sempre dalla polizia: stando alle chiamate concitate dei residenti al 113, in una ventina si stavano affrontando. Una ‘resa dei conti’ d’onore, nata da un bacio, a quanto pare, tra la fidanzatina di uno dei contendenti, arrivati da Ozzano per lavare l’onta a sprangate, e il rivale in amore. E ancora, la situazione denunciata dai residenti in zona Santa Viola, con le auto danneggiate, le panchine bruciate e le Mobike buttate nei cassonetti a quanto pare da un gruppo di ragazzini, che gravitano nella zona e che la notte tengono anche sveglio il quartiere a forza di schiamazzi e confusione.

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