Stupratore sbarca e chiede asilo politico: “Ho stuprato una donna italiana nel 2016”

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L’ Ufficio Immigrazione della Questura di Isernia ha accompagnato presso il CIE di Bari un cittadino extracomunitario.

Lo stesso era stato trasferito presso un centro di accoglienza di questa provincia su assegnazione del servizio Immigrazione del Ministero dell’Interno a seguito di sbarco sulle coste italiane e, qualche giorno fa, aveva fatto richiesta di protezione internazionale.

Sottoposto agli accertamenti di rito presso il Gabinetto di Polizia Scientifica, l’uomo è risultato esser stato in precedenza in Italia e titolare di permesso di soggiorno della questura di Milano per lavoro subordinato, revocato nel 2016 a seguito di condanna per violenza sessuale.

Per scongiurare un eventuale pericolo di fuga, così come previsto dalla normativa, l’uomo, con provvedimento di trattenimento del Questore di Isernia, è stato trasferito presso il Centro di Bari in attesa di determinazioni di quella Commissione Territoriale.

E sono arrivati questa mattina a Messina 476 clandestini a bordo della nave “Sea Eye 4”. Tra i profughi sono presenti anche 66 minori. I clandestini sono stati soccorsi nei giorni scorsi nel Mediterraneo.

Attendono notizie di un porto sicuro in Sicilia anche i 313 scrocconi della “Sea Watch 4” che si trovano nei pressi di Gela e i 112 che si trovano a largo di Pozzallo.

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