Metà clandestini che vengono arrestati rimangono in Italia: non espellono neanche i criminali

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Non è cambiata la percentuale dei rimpatri relativamente alla permanenza nei Centri per il rimpatrio: attualmente nei 10 Cpr, con una complessiva capienza di 711 posti, si è mantenuta attorno al 49% dei clandestini lì detenuti.

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Ogni clandestino rimane detenuto in media per 36 giorni. Ridicolo. I CPR dovrebbero essere grandi gabbie presenti in basi aeree militari da cui i clandestini dovrebbero venire rimpatriati immediatamente su voli militari. Non un paio con scorta di dieci agenti su voli commerciali.

In poche parole, nella maggior parte dei casi, una volta entrato in uno dei Cpr italiani, il migrante sa che con molta probabilità non verrà rimpatriato. Basta resistere un certo numero di giorni.

Secondo le norme vigenti, un invasore entrato illegalmente può rimanere dentro i Cpr per un massimo di 120 giorni, poi dovrebbe intervenire un rimpatrio che, come detto, nella maggior parte dei casi non si verifica.




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