Bonino: “Italia deve importare 400mila immigrati l’anno per sostituire italiani”

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Bonino e Calenda dovrebbero essere arrestati per alto tradimento. Chi propone la sovversione etnica tramite immigrazione – che è genocidio con altri mezzi – non dovrebbe avere un posto nella vita civile.

Integrare più immigrati per salvare l’equilibrio demografico italiano. L’Italia è un Paese sovrappopolato. Il Giappone, con zero immigrazione, non ha alcun problema di sicurezza e di stato sociale.

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Se proprio si volesse ‘salvare l’equilibrio demografico’ con l’immigrazione, si dovrebbe fare entrare solo lavoratori a tempo che poi verrebbero sostituiti a rotazione ogni cinque anni da lavoratori più giovani. Invece ospitiamo 2,5 milioni di immigrati che non lavorano: figli, mogli, genitori e parassiti vari. Ergo: sono un costo, non un equilibrio.

Quindi l’Italia non ha bisogno di altri immigrati. Semmai di liberarsi di 2,5 milioni di parassiti economici e sociali. E sostituire gli altri 2,5 milioni con gli italiani disoccupati e i discendenti degli italiani in Sudamerica.

Integrare più immigrati per salvare l’equilibrio demografico italiano. È questa la posizione espressa dalla senatrice Emma Bonino di Più Europa e la segreteria di Azione, il partito di Carlo Calenda, in occasione dell’ASviS Live “Immigrazione e futuro demografico del Paese”, in diretta alle 16.

L’evento si può seguire sul sito e sui canali social di Asvis e anche dell’Agenzia ANSA.
Secondo Emma Bonino “Negli ultimi anni l’attenzione dell’opinione pubblica, della classe politica e dei territori si è focalizzata sugli sbarchi e di recente, su flussi provenienti prima da Afghanistan e dall’Ucraina e sulla predisposizione di un sistema di accoglienza (molto lento a causa della burocrazia), spesso a scapito di una visione più a lungo termine altrettanto necessaria, mettendo in secondo piano due ambiti fondamentali nella gestione delle migrazioni: la programmazione di canali di ingresso per lavoro e l’inserimento attivo nella società della popolazione straniera residente nel nostro Paese”.
La segreteria di Azione ricorda invece i 400mila nuovi immigrati all’anno che sarebbe necessario accogliere, secondo gli esperti, per garantire al netto delle emigrazioni un saldo netto positivo di circa 250mila unità per la popolazione italiana. Un flusso in entrata maggiore del 40% rispetto alla media degli ultimi dieci anni, pari a circa 280mila immigrati regolari. Un flusso da rendere sostenibile con “una programmazione degli ingressi, che preveda delle quote” da accompagnare a una legge sullo Ius culturae e “un piano eccezionale per la regolarizzazione dei migranti irregolari che hanno un lavoro tramite una sanatoria ad hoc”.

Che poi è quanto prevede di fare questo governo:

Il governo ordina l’arrivo di 350mila immigrati: schiavisti pronti ad assumerli

La Bonino, per anni con i Radicali finanziati da Soros, è stata una delle artefici del vuoto demografico che adesso denuncia:

bonino-aborto-con-pompa-bici

Grazie a lei e a quelli come lei ci manca qualche milione di italiani. Che ora lei e quelli come lei vogliono sostituire con africani dal QI che ci farebbe scivolare in un futuro dipinto bene nel film Idiocracy:

QIMONDO

Ovviamente sbagliava prima e sbaglia ora. Altrimenti non avremmo il 30% di giovani disoccupati. La realtà è che, nonostante il vuoto demografico, abbiamo ancora ‘troppi’ giovani. Come Michele:

Giovane disoccupato si uccide e lascia lettera a Poletti: “Grazie, lo stronzo è morto”

Serve una Norimberga, non un governo Draghi.




7 pensieri su “Bonino: “Italia deve importare 400mila immigrati l’anno per sostituire italiani””

    1. Faceva schifo al cancro.
      Comunque sono d’accordo con chi ha scritto che il Partito Radicale ha fatto parecchi danni in Italia.

I commenti sono chiusi.