Così li inviano in Italia, Imam: “Fingetevi profughi e mettete incinte le loro donne” – VIDEO

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Un imam ha spiegato il vero motivo per il quale i cosiddetti profughi – tutti musulmani – si imbarcano per l’Europa: figliare con le nostre donne.

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Lo Sceicco Muhammad Ayed, figura di spicco tra gli islamici, in un discorso alla moschea di Al-Aqsa ha esortato i musulmani “ad avere figli con le occidentali in modo da poter travolgerli sotto i loro piedi, ad Allah piacendo”.

Ha parlato di un’Europa ‘vecchia demograficamente’ da occupare. Un po’ il discorso speculare a quello fatto da Bergoglio su ‘nonna Europa’ che ha bisogno di immigrati giovani per inseminare un continente ‘arido’, il che pone inquietanti interrogativi, sulle intenzioni del cosiddetto Papa.

“In tutta Europa – ha detto – tutti i cuori hanno odio verso i musulmani. Ci vogliono morti, ma hanno perso la loro fertilità”.

“Daremo loro fertilità. Noi alleveremo i nostri figli attraverso di loro, perché dovremo conquistare i loro paesi.”

“Americani, italiani, tedeschi e francesi saranno costretti a prendere i rifugiati”.

Sono tra noi. Vengono per prendersi quello che è nostro: il mezzo sono i matrimoni misti. E voi che andate a raccattarli in Libia, siete masochisti. Fareste prima a portarli direttamente le vostre figlie, moglie e madri.




10 pensieri su “Così li inviano in Italia, Imam: “Fingetevi profughi e mettete incinte le loro donne” – VIDEO”

  1. Quei personaggi che negano l’esistenza degl’Italiani sono quegli stessi che si adirano se si nega l’esistenza di ne,gri italiani.

    ://www.libraccio.it/libro/9788858130995/guido-barbujani/gli-africani-siamo-noi-alle-origini-uomo.html

    ://www.libraccio.it/libro/9788858143841/francesco-filippi/prima-gli-italiani-si-ma-quali.html

    ://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788842072553

    ://www.raiplaysound.it/audio/2017/12/Venti-Imperatori-Romani-8e6a4eec-0a49-4252-8799-4d3fe6677c78.html

    ://www.raiplaysound.it/audio/2017/12/Venti-Imperatori-Romani-3ca59683-4f9e-40e0-82d5-fcaeb3cc0417.html

    Andrea Giardina nega l’esistenza del Popolo Italiano, eppure è favorevole allo ius soli.
    Bisognerebbe chiedere:
    ”Se le differenza tra Italici sono così grandi da impedire la nascita della coscienza nazionale, allora come si può pensare che un ne,gro o un arabo possa diventare italiano, possa appartenere a un popolo che neanche esiste?”

    Non solo, questi soggetti, negando l’esistenza del nostro popolo, danno importanza alle tanto deprecate caratteristiche razziali e culturali, senza le quali non si forma la coscienza nazionale. Eppure, guai a negare la cittadinanza al negrume.

    Leggendo i libri sopracitati, la conclusione è questa: Gl’Italiani sono ne,gri e i ne,gri sono gl’Italiani!

    1. Gl’Italiani non esistono perché i Popoli Italici non hanno una storia comune perché sono diversi razzialmente, quindi culturalmente.
      Le differenze tra gl’Italici sono incancellabili.
      L’identità nazionale è cronicamente incompiuta per usare le parole di Giardina.

      Ebbene, questi soggetti danno in escandescenze, non capiscono più niente se sentono negare l’esistenza di africani o asiatici o amerindi italiani, e vogliono a tutti i costi lo ius soli.
      Il famigerato colore della pelle e i tratti fisionomici extraeuropei non sono un ostacolo tanto grande, anzi non sono proprio un ostacolo all’appartenenza a una comunità che neanche esiste.

      1. Sono tutti deliri partoriti da una certa propaganda che vorrebbe gli italiani figli di tutti i popoli della Terra, manco fosse un fottutissimo meticcio stato sudamericano.
        Quando certi recenti studi antropologici parlano di un dna che nella maggior parte degli italiani è rimasto praticamente immutato fin dalle epoche preromane.
        Tra l’altro l’Italia è unica anche geneticamente ma divisa dagli stereotipi.
        Per fare un esempio, molti siciliani fisicamente sono indistinguibili dai toscani ed altri da lombardi e campani.

      2. ://www.corriere.it/salute/18_maggio_02/italiani-mix-genetico-tranne-sardi-eab18cda-4e32-11e8-98a3-3b5657755c11.shtml

        Farsi invadere dagli africani e dagli asiatici è giusto perché gl’Italiani sono già dei meticci.

        Questi soggetti conferiscono un’importanza fondamentale alla razza, alla genetica.

        1. In realtà l’Italia è una delle nazioni europee più isolate geneticamente. È una delle più omogenee nazioni europee.

          Inoltre:
          ”Finché i privilegi dei romani non furono estesi progressivamente a tutti gli abitanti dell’impero, tra l’Italia e le province rimase un’importante distinzione. L’Italia era ritenuta il centro dell’unità pubblica e la base incrollabile della costituzione. In Italia erano nati, o quanto meno vi risiedevano, gli imperatori e i senatori. I beni degli italiani erano esenti da imposte e le loro persone dalla giurisdizione arbitraria dei governatori. Alle loro comunità municipali, costituite secondo il perfetto modello della capitale, era affidata, sotto lo sguardo diretto dell’autorità suprema, l’esecuzione delle leggi. Dai piedi delle Alpi all’estremo lembo della Calabria tutti coloro che vedevano la luce in Italia nascevano cittadini di Roma. Cancellate le limitate differenze, finirono per unirsi gradatamente in un’unica grande nazione, unita dalla lingua, dai costumi e dalle istituzioni civili, una nazione il cui peso era quello di un potente impero.”

          Edward Gibbon, Declino e caduta dell’impero romano, Mondadori, 2017, pagina 54.

    2. ://www.libraccio.it/libro/9788858146330/amedeo-feniello-alessandro-vanoli/nemici-degli-italiani.html

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