Sindaco PD di Lampedusa: “L’Italia deve prendersi tutti i nostri clandestini”

Condividi!

Il sindaco di Lampedusa è un personaggio bizzarro, per essere buoni. Lui vuole che gli immigrati sbarchino, ma che non rimangano lì. Devono essere portati nelle varie città italiane. Che poi è il motivo per cui sbarcano allegramente. Fino a che veniva imposta la permanenza lì, avevano smesso di sbarcare, perché consapevoli che da Lampedusa si tornava solo a casa. Ora sanno che dopo due settimane di crociera sono a Napoli, Roma e Milano. A scroccare, spacciare, stuprare e decapitare.

Un Paese serio, invece, userebbe quelle navi per riportarli indietro. Semplice, no? Ma poi Vaticano, coop e mafie – spesso la stessa cosa – rimarrebbero a bocca asciutta. E anche i finanziamenti al noto partito da queste entità criminali.

E a proposito della vicenda dei cani della signora il cui terreno confina con il famigerato hotspot di Lampedusa, che tante polemiche e accuse di ‘fake news’ ha generato nell’ultimo anno da politici di sinistra e media di distrazione di massa:

LAMPEDUSA: “I MIGRANTI HANNO UCCISO I MIEI 4 CANI”, TESTIMONIANZA DRAMMATICA – VIDEO

Vox ha scovato altre testimonianze di cittadini di Lampedusa i cui cani, secondo le loro denunce, sarebbero stati uccisi e mangiati dai clandestini:




Un pensiero su “Sindaco PD di Lampedusa: “L’Italia deve prendersi tutti i nostri clandestini””

I commenti sono chiusi.