Picchia sorella e aggredisce polizia armato di coltelli da cucina, fermato col taser

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Importiamo masse di esseri inutili da Paesi pieni di criminali. Uno lavora e altri dieci prendono il sussidio. Arriva la madre e poi coi ricongiungimenti familiari arrivano tutti a farsi mantenere. E delinquere.

E’ tornato ubriaco a casa e ha iniziato a picchiare la sorella che ha chiamato aiuto e quando sul posto, in via Pirano nella zona Nord di Milano ieri mattina alle 7, è arrivata la polizia, prima ha tentato di ferirsi con due coltelli da cucina e poi di aggredire gli agenti.

Sono occorse due scariche di taser per fermare il trentaquattrenne di origine peruviana, che è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e indagato per maltrattamenti in famiglia.

Già in passato aveva fra l’altro picchiato il padre e la sorella di 24 anni.

Picchia sorella e aggredisce polizia, fermato col taser




2 pensieri su “Picchia sorella e aggredisce polizia armato di coltelli da cucina, fermato col taser”

  1. Sala dice che va bene, lady ovunque dice che la violenza è percettibile, lady boldrini dice che è il loro stile di vita, lady turbante dice che noi abbiamo bisogno di loro e lady cuccia dorata dice che è urgente il decreto zan. Io dico : “da chi cxxxo siamo comandati?”

  2. “Importiamo masse di esseri inutili da Paesi pieni di criminali. Uno lavora e altri dieci prendono il sussidio. Arriva la madre e poi coi ricongiungimenti familiari arrivano tutti a farsi mantenere. E delinquere.”

    Tipico atteggiamento masochista.
    Magari un giorno, causa forza maggiore liberalizzeranno le armi dando il diritto di difendere la propria incolumità e quella dei propri cari da assalti di questi criminali.

I commenti sono chiusi.