Ong a processo a Trapani: traghettati 14mila clandestini su appuntamento con scafisti

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Sabato si è svolta un’udienza preliminare in Sicilia per decidere se tenere un processo contro diverse ONG, tra cui Medici Senza Frontiere (MSF), le cui navi traghettano da anni clandestini in Italia e che sono accusate di collusione con i trafficanti.

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Proprio mentre l’ennesima nave dell’ong francese – e di altre ong tedesche – sbarcavano altre centinaia di clandestini in Italia dopo avere ricevuto l’ennesimo placet dal governo.

La prossima udienza preliminare si terrà il 7 giugno, ha deciso il pm Brunella Sardoni. Il pubblico ministero aveva precedentemente detto all’AFP che si aspettava che queste udienze durassero “diversi mesi, data la complessità” di un caso che conta circa 30.000 pagine e centinaia di registrazioni.

Ventuno sospetti, compresi i membri dell’equipaggio delle navi di MSF, Save the Children e l’ONG tedesca Jugend Rettet, sono accusati di “favoreggiamento all’ingresso irregolare in Italia” nel 2016 e nel 2017.

Hanno vomitato in Italia più di 14.000 invasori.

“I nostri equipaggi hanno salvato più di 14.000 persone in pericolo su barche improvvisate e sovraffollate […] e ora siamo di fronte a 20 anni di carcere”, ha piagnucolato in udienza Kathrin Schmidt che faceva parte dell’equipaggio della Iuventa di Jugend Rettet.

Il giudice Samuele Corso di Trapani deve decidere se tenere o meno un processo dopo cinque anni di un’indagine basata su massicce intercettazioni telefoniche tra umanitari, avvocati e giornalisti di sinistra.

L’Italia è da tempo in prima linea negli arrivi in ​​Europa di clandestini dall’Africa, con un record di 180.000 arrivi nel 2016, cifra che è ‘scesa’ a 120.000 nel 2017. Dall’inizio di quest’anno sono stati registrati oltre 17.000 arrivi.

Le ONG sono accusate di aver coordinato le loro azioni con i trafficanti vicino alla costa libica, restituendo loro i barconi per il loro riutilizzo e raccogliendo clandestini su appuntamento.




3 pensieri su “Ong a processo a Trapani: traghettati 14mila clandestini su appuntamento con scafisti”

  1. Torno a ribadire:Il naufragio è un evento non programmabile,improvviso che accade in un tempo indeterminato.Quando sussistono accordi non si parla più di naufragio ma di invasione.

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