Migliaia africani in marcia verso l’Italia per farsi mantenere: “C’è la guerra in Ucraina”

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Alcune riflessioni. E’ ora di finirla con il legare la fame alle partenze dei barconi, altrimenti oggi sui barconi avremmo gli scheletrici yemeniti e non i paciocconi senegalesi.

Quindi, semmai, ci troveremo sui barconi i quasi ricchi di quelle popolazioni in fuga dai disordini causati dalla fame.

Da notare poi la sudditanza intellettuale che sta anche nei commentatori più intelligenti come Belpietro: “sarà difficile chiudere la porta”. E perché mai, questa è casa nostra.

E poi, davvero pensate che una carestia globale non avrà ripercussioni drammatiche anche in Italia? Certo, noi avremmo di che sopravvivere, ma non di che spartire. Già oggi manteniamo troppi parassiti.




4 pensieri su “Migliaia africani in marcia verso l’Italia per farsi mantenere: “C’è la guerra in Ucraina””

  1. ://www.bwl.admin.ch/dam/bwl/it/dokumente/dokumentation/publikationen/broschuere_notvorrat.pdf.download.pdf/Broschu%CC%88re_Notvorrat_I_Nov_2020.pdf

    ://www.swissinfo.ch/ita/la-scorta-alimentare-d-emergenza-in-ogni-casa-svizzera/47455904#

    1. Nonostante siamo sull’orlo della carestia mondiale le nostre sedicenti autorità ancora dormono.. .. ancora non avvertono. .. ancora non invitano a fare scorte. . .

      Se scoppiasse la guerra mondiale, come ci comporteremmo??

I commenti sono chiusi.