Nigeriani prendono a calci e pugni ragazzo italiano perché rivuole la sua bici

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Nella mattinata di giovedì, la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini nigeriani in piazza Dante che avevano appena rapinato un ragazzo.

Poco prima di mezzogiorno è arrivata alla Sala Operativa della Polizia di Stato la telefonata di un venticinquenne che era appena stato aggredito da due stranieri che gli avevano sottratto il portafoglio.

Il ragazzo, infatti, poco prima si era accorto che era sparita la sua bicicletta legata ad una rastrelliera di Corso Buonarroti. Tornato, quindi, a
piedi verso la stazione autocorriere di piazza Dante ha subito notato, riconoscendola per alcuni particolari, la sua bicicletta nelle mani di un cittadino straniero.

Il venticinquenne si è avvicinato all’uomo, che era in compagnia di un amico, per farsi restituire quanto gli era stato appena rubato. I due hanno subito aggredito il ragazzo con pugni e calci facendolo cadere a terra e lo hanno poi minacciato con un coltellino con cui hanno anche tagliato le gomme della bicicletta.

Approfittando della caduta, i due malviventi sono riusciti a sfilare il portafoglio della vittima dal suo zaino per poi allontanarsi.

Solo in quel momento il ragazzo è riuscito a chiamare le forze dell’ordine e in pochi minuti gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso pubblico della Questura di Trento sono arrivati sul luogo e hanno tratto in arresto i due rapinatori, dopo averli identificati.

Aggrediscono con pugni e calci e rapinano un ragazzo, arrestati due nigeriani in piazza Dante




3 pensieri su “Nigeriani prendono a calci e pugni ragazzo italiano perché rivuole la sua bici”

  1. Questi due bastardi nel giro di 40 minuti sono fuori in libertà.Prenderli quando girano l’angolo e fracassarli di botte no?Se lo stato non fa un cazzo si facciano giustizia i cittadini.

I commenti sono chiusi.