Metà Paesi UE ha già aperto un conto in rubli a Gazprombank

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Secondo Gazprom, metà delle 54 società europee ha già aperto conti in rubli con Gazprombank. La scorsa settimana c’erano 20 società di questo tipo, secondo Bloomberg.

Le compagnie energetiche europee che si adeguano al meccanismo imposto dalla Russia per pagare le forniture di gas, che prevede una “conversione” in rubli mediante “conti speciali” presso Gazprombank, “rischiano di violare le sanzioni” imposte dall’Ue alla Russia per la guerra in Ucraina. A dirlo è stata la stessa presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, durante il collegio dei commissari tenutosi a Bruxelles il 27 aprile scorso, riporta il verbale consultato dall’Adnkronos.

Insomma, rischiano di disobbedire agli ordini del padrone americano.




Un pensiero su “Metà Paesi UE ha già aperto un conto in rubli a Gazprombank”

  1. è già stato osservato : la maledetta “unione – europea” è un colosso burocratico ed un pidocchio politico.
    quanto riportato in questo articolo ne è ulteriore prova… .

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