Violinista russa esclusa da concorso italiano

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Esclusa da un concorso musicale internazionale in quanto russa.

E’ accaduto alla violinista Lidia Kocharyan, la cui richiesta di partecipazione alla 41/a edizione del Premio internazionale Lipizer di Gorizia è stata respinta.

A riferire l’accaduto è la stessa musicista attraverso i suoi profili social, sui quali pubblica anche copia della comunicazione ricevuta.

“Seguendo le disposizioni europee conseguenti alla guerra russo-ucraina, e seguendo l’esempio di altri concorsi Internazionali di varie discipline, siamo spiacenti di informarla della sua esclusione dalla 41esima edizione del Concorso Internazionale di Violino 2022 – si legge nella lettera del presidente dell’organizzazione, Lorenzo Qualli -. Vogliamo rassicurarla sul fatto che non vi sono discriminazioni contro la singola persona. Confidiamo che le controversie di guerra vengano risolte positivamente il prima possibile e la pace sia ristabilita. Quando succederà, saremo felici di averla nuovamente tra i concorrenti”.

Fanculo la vostra pace, dei sensi. Zang Tumb Tumb

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, definendola “una scelta incomprensibile quanto inaccettabile che va contro lo stesso spirito stesso dell’evento che, da sempre, interpreta la musica come strumento di vicinanza fra le genti, di superamento dei confini e di libertà umana e culturale”. La richiesta è quindi di un ripensamento da parte degli organizzatori.

Tra l’altro il nome è armeno. Ma questo non c’entra.




4 pensieri su “Violinista russa esclusa da concorso italiano”

  1. Se proprio volessimo regalare armi, potremmo regalarle agli Armeni, per due motivi:
    – stanno subendo il genocidio
    – sono i nemici dei nostri nemici

    1. L’annientamento che turchi e azeri oggi infliggono agli Armeni, domani lo infliggeranno ai Greci e dopodomani a noi.

    1. A Gorizia sto sempre bene, gente di confibe, cervello fino! anche se quei maledetti del casino’ di nuova goriza mi hanno fregato un fottio di soldi, sarebbe bello se il sindaco invitasse la violinista a spese del comune per suonare in piazza a beneficio di tutti , meta giugno sarò lì, per cui ascoltero volentieri la musicista , magari mi porto la tromba!… e facciamo un bel concerto

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