Oggi è la giornata contro la normalità in tutto l’Occidente tranne in Russia

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C’è la giornata dell’immigrato, del ricchione, del travestito, della donna che vuole uccidere bambini. Non è mai la giornata dell’uomo normale. Non lo avete ancora capito: la cosiddetta ‘liberaldemocrazia’ è una struttura di potere gestita da un sinedrio per destrutturare l’uomo bianco che ama la fica.

Oggi, come ci ha ricordato il non eletto dal popolo che se la spassa al Quirinale, si celebra nel mondo il giorno contro la normalità. La cosa bizzarra è che lo impongano a noi in Occidente, mentre fanno affari allegramente con chi, nel mondo islamico, gli omosessuali li lancia dai tetti o li mette in galera. E non perché si sbaciucchiano in pubblico od esigono di comprare i bambini, solo perché esistono.

E’ come costringere delle persone sane a prendere gli antibiotici mentre non li si dà ai malati. Ma forse i malati siamo proprio noi.

In Italia, ogni giorno, tre immigrati stuprano una donna. Ma l’emergenza, secondo i cafoni mediatici, è la ‘omotransfobia’. Ma chi volete che abbia paura dei gay – forse un po’ dei trans per ovvi motivi -, che si facciano la loro vita senza ostentare.

L’Occidente è un grande manicomio. La speranza viene da Mosca. Deve collassare la struttura di potere che tiene in piedi tutte queste folli carnevalate. E per collassare serve un colpo dall’esterno. Quel colpo si chiama Putin.




2 pensieri su “Oggi è la giornata contro la normalità in tutto l’Occidente tranne in Russia”

  1. Quindi oggi è la giornata contro l’omobitransfobia? 🤣

    E va beh. A nessun uomo e a nessuna donna si può vietare di avere determinate inclinazioni sessuali. Che essendo anomale, contronatura, non le si può e non le si deve parificare a quelle che invece rispondono alla normalità. Ovvero uomo ama donna e donna ama uomo. Ma ovviamente non bisogna nemmeno perseguirle. Semplicemente, come giustamente scritto nell’articolo, tali anomalie non vanno ostentate, altrimenti vengono mandati messaggi sbagliati.

    D’altronde, è risaputo, la nostra occidentale è una società alla deriva morale più totale. Da anni viene tollerato tranquillamente il fenomeno del ratto sessuale dei ne(g)ri sulle donne bianche, figuratevi se non si arrivava all’ostentazione dell’omosessualità, e alla normalizzazione della transessualità, con quest’ultima che più che un’inclinazione sessuale, rappresenta una malattia mentale. Tra un po’, e temo che purtroppo ci arriveremo, verranno sdoganate pedofilia e incesto. Con quest’ultimo che rappresenta sostanzialmente l’estremo abominio opposto alle unioni interrazziali.

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