SBARCANO 1.000 INVASORI A LAMPEDUSA MA NOI CI PREOCCUPIAMO DELL’UCRAINA

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Sbarchi senza sosta a Lampedusa, dove, ormai da giorni, prosegue ininterrotta la ‘staffetta’ dal molo Favaloro delle motovedette della cosiddetta Capitaneria di porto e della cosiddetta Guardia di finanza. Una massa di presunti militari che ormai lavora di fatto per i trafficanti di clandestini.

Sono 269 i clandestini approdati nelle ultime ore: viaggiavano a bordo di tre diversi mezzi da sbarco del mare intercettate nelle acque antistanti l’isola.

A bordo quasi tutti giovani maschi in età militare provenienti da Bangladesh, Pakistan, Marocco e Tunisia.

L’ultimo barcone su cui viaggiavano, lasciato alla deriva, è stato intercettato a 30 miglia dall’isola. Dopo i primi controlli sanitari, è stato disposto il trasferimento nell’hotspot di contrada Imbriacola.

Salgono così a un migliaio gli invasori giunti in poco più di 48 ore sull’isola.

Lo Stato è il vero scafista. Mentre inviano armi al pagliaccio di Kiev per difendere le frontiere di una nazione che non esiste lasciano che gli invasori afroislamici stuprino quotidianamente le nostre.




Un pensiero su “SBARCANO 1.000 INVASORI A LAMPEDUSA MA NOI CI PREOCCUPIAMO DELL’UCRAINA”

  1. Vero. Poi bengalesi, pakistani, tunisini e marocchini sono i peggiori esseri viventi sulla faccia della Terra

I commenti sono chiusi.