Nigeriani massacrano bimbo di 1 anno: braccio spezzato e testa spaccata

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Se fanno questo ai loro figli, pensate cosa farebbero ai vostri. Un esempio lo abbiamo: Pamela.

Era già stato ricoverato lo scorso 24 marzo per una frattura all’omero destro il nigeriano di un anno che si trova in gravi condizioni da ieri mattina all’ospedale di Perugia dove è arrivato in arresto cardiaco e ipotermia. A trasportare il bambino era stato un connazionale ‘amico’ della madre.

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“Gli accertamenti sanitari di tipo diagnostico sul bimbo hanno evidenziato una frattura pregressa dell’omero destro, motivo di un ricovero nel locale nosocomio il 24 marzo scorso e – si legge in una nota della Procura di Perugia firmata dal procuratore capo Raffaele Cantone – altresì, una frattura longitudinale, con diastasi dei frammenti, dell’osso parietale sinistro ed una tumefazione dei tessuti molli in sede frontale destra”.

Nella serata di ieri, negli uffici della Questura di Perugia, sono stati sentiti la madre del bimbo, anche lei nigeriana, ed altri testimoni che hanno prestato soccorso al piccolo nelle prime ore della mattinata. Sono in corso indagini, delegate alla Squadra Mobile, per ricostruire la dinamica ed eventuali responsabilità penali.

“Eventuali’.




2 pensieri su “Nigeriani massacrano bimbo di 1 anno: braccio spezzato e testa spaccata”

  1. Incommentabile dal gran schifo che è il comportamento dei genitori e di quelli che accusano gli alpini di stupro. Come si fa a nascondere schifezze del genere e poi additare la destra di oscurantismo? (citazione di lady boldrini).

I commenti sono chiusi.