Censurata la guerra per l’indipendenza italiana per non turbare gli ucraini

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Quindi combattere per la nostra indipendenza non va bene, ma questo potrebbe turbare gli ucraini. Castrazione.

Non sarà il Covid ma i venti di guerra che soffiano sull’Europa ad annullare la rievocazione della battaglia di Magenta del 4 giugno 1859. Lo ha fatto sapere la Pro loco, che da decenni organizza la rievocazione, con la partecipazione di figuranti dei vari eserciti impegnati nello scontro che decise la Seconda Guerra di Indipendenza, in appendice ai momenti ufficiali di commemorazione.

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“Abbiamo sempre sostenuto che raccontare dei Magentini del 1859, spettatori e vittime di un evento tragico, potesse servire a noi, Magentini di oggi, a condannare l’uso della forza come elemento risolutivo. Oggi ci chiediamo se tutto questo non possa essere frainteso o risultare, addirittura, oltraggioso. Per questo, ritenendo fuori luogo e irrispettoso per chi vive questi momenti con grandi sofferenze, mostrare armi, divise e, con aria di festa, far echeggiare spari, si è decido di annullare la Rievocazione Storica”.




4 pensieri su “Censurata la guerra per l’indipendenza italiana per non turbare gli ucraini”

  1. Se lo scopo era sostenere che la battaglia di Magenta non avrebbe dovuto esserci, come le guerre di indipendenza, perché non vogliono battaglie come ‘elemento risolutivo’, allora poco importa non la facciano.
    Spesso invece solo le battaglie sono un elemento risolutivo di una situazione altrimenti ingessata, dove non si cede finché non si è costretti con la forza.
    L’austria e gli staterelli preunitari, non avrebbero mai acconsentito all’unità d’Italia se non fossero stati sconfitti militarmente, e così non avremmo mai avuto Trento e Trieste, e non avremo mai Pola, Fiume, Nizza, se non andremo, quando saranno maturi i tempi, a prendercele.
    Questo è un dato di fatto, che poi accada per via di una tradizionale guerra tra schieramenti, o perché il possessore si disfa, come la ex jugo, per problemi interni, questo solo la storia può deciderlo.

    1. Ritengo che faccia parte di una vulgata più che quarantennale, con la quale si è fatto passare il concetto che la guerra è la violenza in genere sono da evitare. Poi si leggono articoli del tipo “massacrato da extracomunitari, nessuno interviene”, salvo inviare armi all’ucraina, o bombardare la Serbia.

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