Terroristi islamici diventano italiani: “Uccidiamo gli infedeli italiani”

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Iniziano, prendendo la cittadinanza italiana, ad infiltrarsi nelle istituzioni. Come in Francia e Gb presto entreranno in modo massiccio allo stesso modo nelle forze di polizia e nell’esercito. Poi inizieranno a spararci.

Emergono nuovi dettagli dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia e della Digos della Questura di Bari. «Apparivano irreprensibili nelle proprie rispettive professioni», due dei quattro cittadini di origini albanesi, tutti residenti a Bari e provincia, arrestati questa mattina nell’ambito di un’indagine contro il presunto sostegno finanziario che sarebbe stato fornito a un imam, loro connazionale, condannato nel 2016 per reclutamento a favore di gruppi terroristici islamici. Lo sottolinea nella sua ordinanza il gip del Tribunale di Bari Francesco Mattiace che, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, ha disposto le misure cautelari.

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L’Adnkronos riporta alcuni passaggi dell’ordinanza del gip. In particolare, riporta l’agenzia, Roland Leshi, 38 anni, lavora nel settore agricolo «riscuotendo la fiducia dei vari datori di lavoro, italiani, che gli affidano il buon andamento dei propri terreni», scrive il gip. Mentre, Elsio Ramku, 34, avendo acquisito la cittadinanza italiana, «ha potuto partecipare ad un concorso pubblico indetto dal Comune di Bari, risultando attualmente assunto presso l’Ufficio tecnico dell’ente comunale». Entrambi intrattenevano «buoni rapporti nell’ambito lavorativo», ma allo stesso tempo «in realtà esprimevano concetti niente affatto lusinghieri dell’Italia e degli italiani ritenuti un popolo di “miscredenti”».

Secondo quanto accertato dalle indagini svolte dalla Polizia e coordinate dalla Dda entrambi avrebbero svolto il compito di intermediari e di diffusori dell’iniziativa, promossa da Yijan Muca, 32 anni, di finanziamento e raccolta di denaro a favore dell’imam albanese Genci Abdurrahim Balla e della sua famiglia.

Quindi è sempre più urgente bloccare l’immigrazione e tornare allo ius sanguinis.

Il sindaco di Bari è recidivo come si vede dalla foto in alto, relativa a questa vicenda:

Profugo terrorista alla marcia PD per l’accoglienza: voleva uccidere italiani




2 pensieri su “Terroristi islamici diventano italiani: “Uccidiamo gli infedeli italiani””

  1. Non lo só! Vedo questi titoli di italiani preoccupati per la propria incolumità… che ci sia un pericolo reale a far entrare tipacci che non hanno nulla da perdere, ne convengo, ma dall’altra io non vivo nel terrore che si armino… mi armerò anch’io e vedremo chi sarà meglio equipaggiato!
    Fanculo i caccasotto!!

I commenti sono chiusi.