ARRESTATO DIRETTORE CARITAS: SI FACEVA SODOMIZZARE DAI MIGRANTI AFRICANI IN CAMBIO DI ACCOGLIENZA, ORA VOGLIONO GLI UCRAINI

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Ora i suoi colleghi stanno andando a prendere gli ucraini e, giustamente, il giornale dei vescovi si preoccupi dei bambini che potrebbero essere stuprati.

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Il consiglio agli ucraini: restate in Ucraina. Qui vi mettono accanto ai ‘richiedenti asilo’ afroislamici o a casa di questi pervertiti.

È tornato in carcere don Sergio Librizzi, per molti anni al vertice della Caritas diocesana di Trapani. La Corte di Cassazione ha infatti confermato la sentenza di condanna a sei anni inflitta dalla Corte di Appello:

Direttore Caritas a letto coi profughi: “Fatemi godere”, e ora arrivano gli ucraini

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Il sacerdote era stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e corruzione. In qualità di componente della Commissione per il riconoscimento dello status di richiedente asilo era accusato di avere ottenuto prestazioni sessuali dai migranti in cambio di favori nella pratica per il permesso di soggiorno. Librizzi era stato arrestato nel giugno del 2014 e in primo grado condannato a nove anni, pena confermata dalla Corte di Appello di Palermo.

La Cassazione aveva però annullato la sentenza con rinvio e alla fine del 2020, dopo il secondo processo di appello, era stato condannato a sei anni due mesi e 20 giorni, modificando il reato in induzione alla corruzione. Il prete ha già scontato quattro anni, dovrà scontare il residuo della pena nel carcere di Termini Imerese.

Questo si faceva sodomizzare dai ‘richiedenti asilo’ che sbarcano in Sicilia in cambio del suo assenso all’asilo: visto che lui, diretto Caritas, faceva parte della commissione che decideva. Come mettere Di Maio in una fabbrica di condizionali.




Un pensiero su “ARRESTATO DIRETTORE CARITAS: SI FACEVA SODOMIZZARE DAI MIGRANTI AFRICANI IN CAMBIO DI ACCOGLIENZA, ORA VOGLIONO GLI UCRAINI”

  1. Adesso li prenderà in carcere,poi,una volta scarcerato li riprenderà dai negri e dagli ucraini.E avanti con la ghiaia.

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