Zelensky e Draghi, le parole più usate nei discorsi al Parlamento: “GUERRA” e “ACCOGLIENZA”

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Le parole più usate da Zelensky e Draghi nei loro discorsi al Parlamento italiano.

Parole più usate: Ucraina: 7; guerra: 6; pace: 5; esercito: 4; Europa: 4; popolo: 4; ucraini: 4; numero: 3; Russia: 3.

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Le parole più usate da Draghi – Parole più usate: presidente: 10; Italia: 8; Ucraina: 8; governo: 6; Zelensky: 5; accoglienza: 4; dobbiamo: 4; europea: 4; ucraini: 4; unione: 4.

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Quindi, lui, a parte i termini ovvi, usa più di tutte la parola ‘guerra’, mentre Draghi ‘accoglienza’. Due facce della stessa medaglia globalista.

Uno vuole la terza guerra mondiale, l’altro arricchire il suo mondo di riferimento con l’accoglienza.




7 pensieri su “Zelensky e Draghi, le parole più usate nei discorsi al Parlamento: “GUERRA” e “ACCOGLIENZA””

  1. In Italia ed in europa
    ci sono troppo pochi nazisti

    il loro obbiettivo
    e nazificare l’Italia e l’europa
    poiche senza nazisti,
    e’ difficile organizzare le guerre
    che hanno la specifica funzione di impoverire ed indebolire i popoli.

    Gli europei facevano gia pochi figli
    ma sono stati sterilizzati con i vaccini.

    Queste profughe naziste no-vax
    si dovranno accoppiare necessariamente
    con i profughi nazi islamici no-vax
    e produrre plotoni di figli con genetica nazista

    le prossime generazioni, saranno a genetica nazi-fascista

    1. Sta accadendo qualcosa di magico e meraviglioso, lo scontro si ripetera’ ed allora capirai.Spero proprio che si vada fino in fondo, le premesse ci sono tutte.Questa volta non possiamo perdere, non DOBBIAMO!!!
      Ormai il male ha quasi preso tutto il globo e solo un uomo puo’ salvarci, qualcuno che riunira’ un nuovo asse.Se, SPERO se, sara’ guerra, allora sara’ una guerra santa.

      1. dicevano la stessa cosa
        i nazisti ed i fascisti
        negli anni 30.

        Se non fossero mai esistiti,
        avremmo risparmiato 200 milioni di morti
        ed il mondo sarebbe in un livello di benessere
        come la svizzera, anzi di piu.

        1. Dimostri di non aver compreso il sacrificio, lo scontro titanico tra bene e male, riduci tutto a morti e danni ma in gioco c’era il futuro ed ora siamo da capo, spero solo sia lo scontro finale.
          Tu ti fermi ai simboli, ai nomi ma sono le IDEE contrapposte, la visione del mondo contrapposta tra caos e ordine.
          Se facessimo “tifo da stadio” come sostieni tu, resteremmo ad inveire contro la Russia comunista invece andiamo oltre le bandiere ed i nomi, l’ideale e’ sempre lo stesso aldila’ dei colori e della posizione geografica degli schieramenti.
          Forse ti chiedo troppo, probabilmente tu non c’eri, forse sei un’anima “nuova”.

          1. questo vi hanno inserito nei cervelli
            con i testi della propaganda.

            La realta e’ ben altra
            e guarda le coincidenze
            l’attuale cancelliere tedesco
            e’ il nipote di un gerarca nazista
            che e’ morto in guerra contro la Russia.

            La Germania di oggi
            e’ la piu indaffarata nel sostegno militare della Ucraina, insieme alla Polonia nazista

            A ruota segue l’Italia, del fascista Draghi.
            Tutte coencidenze.

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