Brutale aggressione a Bologna: sono stati minori tunisini sbarcati a Lampedusa e ospiti centri accoglienza – VIDEO

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Ricordate questa notizia, spacciata come “rissa tra giovani italiani”?

Rissa brutale a Bologna: energumeno prende gli altri a sediate – VIDEO

Era, invece, la solita rapina violenta di nordafricani.

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C’è una rapina alla base della rissa scoppiata in via Zamboni il 16 gennaio scorso. Gli aggressori, in realtà, puntavano a portar via telefonini e portafogli alle vittime. E in parte ci sono riusciti. I carabinieri hanno arrestato 4 dei 7 protagonisti accusati, appunto, di rapina, lesioni e porto d’oggetti atti a offendere. Si tratta di 4 tunisini, di cui due minorenni, ospitati (o in contatto) con alcune strutture d’accoglienza della città. Secondo la ricostruzione quella sera si sono mossi come una vera e propria gang.

La prima fase dell’aggressione si è verificata sotto le Due Torri. Qui il gruppo avrebbe circondato 3 ventenni di San Giorgio di Piano arrivati in centro per trascorrere la notte tra sabato e domenica. Le solite provocazioni verbali e qualche spinta, fino al primo pestaggio durante il quale sono saltati fuori dei tirapugni e lo spray al peperoncino. Le tre vittime che hanno tentato la fuga sono poi state inseguite verso via Zamboni e quando una di loro si è infilata in un locale per nascondersi e chiede un po’ d’acqua è stata letteralmente trascinata all’esterno e picchiata ancora.

Fuori dalla pizzerie sono volati sgabelli e bottiglie, non solo contro i tre malcapitati, ma anche in direzione di chiunque tentasse di far tornare alla calma la gang. Immagini terribili registrate con un telefonino e diventate subito virali sul web.

Grazie a quel filmato i carabinieri della compagnia e della stazione di Bologna Centro sono riusciti a identificare alcuni testimoni e, soprattutto, quattro degli aggressori. Hanno tutti piccoli precedenti per spaccio, violenza e reati contro il patrimonio. Due di loro sono stati portati al carcere della Dozza su richiesta della Procura ordinaria, altri due si trovano ristretti al centro di Prima accoglienza del Pratello, come predisposto dalla Procura e dal Gip per i minorenni. Quella notte ad avere la peggio è stato uno degli aggrediti che ha riportato un trauma cranico e quindici giorni di prognosi. Ferite meno gravi per gli altri due, ad uno dei quali è stato portato via sia il cellulare che il portafogli.

Ecco i “minori non accompagnati” che sbarcano a Lampedusa e Lamorgese sparpaglia nelle città e che le fottute coop si accaparrano perché rendono il doppio dei maggiorenni. Ovviamente, una legge del Pd, la Zampa, vieta di rimandarli a casa: perché sono clienti delle coop del Pd.




4 pensieri su “Brutale aggressione a Bologna: sono stati minori tunisini sbarcati a Lampedusa e ospiti centri accoglienza – VIDEO”

  1. Già come viene esposto l argomento la dice tutta. Loro ( i vermi schifosi tunisini ) hanno tutti “piccoli” precedenti per spaccio. Ma dico io sè già dall esporre i fatti si comincia con il minimizzare allora andate a fanculo. Io Grazie a Dio non vivo più in questo”diventato” uno schifosissimo paese di Merda e di Merde, chiaramente trà questi anche Autorità che non prendono provvedimenti con Leggi sul caso, Giudici che lasciano sempre liberi questi bastardi. Fin quando gli imbecilli Italiani sopporteranno e non cominceranno a PRETENDERE contromisure adatte o forse a prenderle loro stessi?

    1. Gli italiani faranno prima ad estinguersi che a reagire, questo è garantito.
      Lo dimostra il fatto che dopo 30 anni che gli viene gettata addosso questa merda afroislamica, anzichè alzare la testa, sono sempre più rassegnati.

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