Sanzioni: gasolio troppo caro, ferma marineria pesca anche in Liguria

Condividi!

Vi siete schierati coi Village Peopole? Il risultato è questo. Fatevi spingere a nuoto dai profughi ucraini.

Gasolio per la pesca al distributore portuale a Sestri Levante dal prezzo di 0,967 di ieri e’ schizzato a 1,147 euro al litro di oggi. Nessun peschereccio oggi ha fatto rifornimento in quanto dalla mezzanotte tutte le imbarcazioni sono rimaste nei rispettivi ormeggi per lo sciopero generale della categoria che vedrà domani a Roma davanti a Montecitorio migliaia di pescatori protestare contro il prezzo del cosiddetto “gasolio agevolato”. Con le lampare ancora ferme in attesa della ripartenza della pesca all’acciuga, i disagi maggiori sono per la pesca a strascico che richiede motori potenti con consumi giornalieri che variano dai 200 ai 500 litri di gasolio al giorno.’ ‘Per queste ragioni ci siamo fermati – dice Alessandro Capelli dell’Anapi Pesca Liguria- seguendo la protesta delle grandi marinerie del sud Italia dove vivono di pesca oltre 30 mila persone. In Liguria oggi tutti i pescherecci si sono fermati e cosi sarà anche domani. Non si tratta tanto di una protesta ma di un dato di fatto visto che le spese giornaliere superano il guadagno”.

Diciamo anche che ormai metà della marineria italiana ha equipaggi nordafricani. Noi, come sempre, tifiamo per il collasso sistemico e la rinascita.




Un pensiero su “Sanzioni: gasolio troppo caro, ferma marineria pesca anche in Liguria”

  1. Il cancro si asporta con la chirurgia demolitoria… verranno i tempi della chemioterapia e della radioterapia, ed infine il recupero con la sanazione, ma adesso ci vuole il tempo bisturi, ovvero razzi e carri armatindal’acciaio!!! Sempre che bastino perché potrebbero volerci le atomiche. Nella graziosa metafora, parleremmo di amputazione.

I commenti sono chiusi.