I figli degli immigrati stuprano, PD: “Diamo loro la cittadinanza italiana”

Vox
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I figli degli immigrati stuprano e si riuniscono in baby gang di criminali? Diamo loro la cittadinanza! Lo abbiamo scritto ieri:

Il piano del PD per dare la cittadinanza a 3 milioni di immigrati

Ma il Pd ha fretta. Ci sono le elezioni e loro vorrebbero avere questi voti pronti per il prossimo marzo.

Incredibile, ma vero: il segretario dem vuole riempire questi residui mesi di legislatura ripescando dal baule della propaganda de sinistra la legge sullo ius soli. Così, giusto per aggiungere qualche altro elemento di divisione ad una maggioranza già tenuta insieme dagli spilli.

A dargli manforte, il presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera nonché relatore del provvedimento, il grillino Giuseppe Brescia. Sua l’idea di dare una riverniciata al titolo del disegno di legge trasformandolo in un più pomposo ius scholae. Ma sempre di latinorum si tratta, cioè un imbroglio finalizzato ad accorciare i tempi per ottenere la cittadinanza italiana. Una vera rivoluzione rispetto alla vigente normativa del 1992, che basa il diritto alla cittadinanza sullo ius sanguinis, salvo che a richiederla al compimento della maggiore età i figli di genitori stranieri se nati in Italia e qui ininterrottamente residenti. Vulnerare questo principio, come appunto vogliono fare Letta e Brescia, significa sostituire lo ius sanguinis con lo ius soli, e si torna a bomba.
Com’era prevedibile, l’accelerazione impressa da Pd e M5S al testo non piace affatto al centrodestra. La prima obiezione arriva dal meloniano Andrea Del Mastro e riguarda il momento scelto da Letta per riproporre la minestrina riscaldata dello ius soli: «La sinistra – attacca – vive su Marte». «Una cosa è certa – incalza dalla Lega – Igor Iezzi: con noi al governo, lo ius soli non ci sarà mai». E Forza Italia? Secondo il Messaggero, qualche crepa tra i berlusconiani si potrebbe aprire. Un nome per tutti è quello di Renata Polverini, che già due anni fa presentò una proposta di legge sullo ius culturae. Arrivò addirittura ad autosospendersi dal partito dopo che i suoi colleghi di gruppo contribuirono ad impallinarne il testo. «Speriamo che ora le cose vadano meglio», è il suo auspicio. Staremo a vedere.

Secondo i ‘geni’ della sinistra mondialista l’Italia non concede abbastanza ‘cittadinanze’. Dovrebbe seguire l’esempio di Francia, Inghilterra e Olanda. Ovvero i Paesi dove ci sono più terroristi islamici e disordini etnici. Poi cosa, dovremmo anche seguire l’esempio dell’India sull’igiene pubblico?

E poi contano i numeri assoluti. E sono tragici:

Ius Soli, Salvini: “Italia regala anche troppe cittadinanze a immigrati”, 1 milione dal 2006

Dobbiamo fare il contrario. Tornare allo ius sanguinis integrale. Lo dovrà fare il prossimo governo Lega-FdI. Altrimenti lo farà quello rivoluzionario che verrà fuori una volta che il regime globalista europeo sarà collassato. Potrebbe avvenire presto.

Quanto a questa idea del Pd per lo ius sola, abbiamo rischiato negli anni scorsi. A questo punto l’attuale Parlamento, bene che vada, sarà sciolto entro dicembre per le elezioni che dovranno tenersi entro il prossimo marzo. Anche nella malaugurata ipotesi che la Camera dovesse approvare questo scempio, poi non ci sarebbe tempo di farla passare al Senato. Ma già l’idea è un crimine contro gli italiani.




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