Ventimiglia, tunisini da Lampedusa devastano la città

Vox
Condividi!

Sbarcano a Lampedusa come ‘minori’ o presunti tali e poi, dopo mesi o a volte anni in hotel, finiscono a spacciare, stuprare e delinquere.

Gli agenti del Commissariato di Ventimiglia hanno arrestato un tunisino, pochi minuti dopo il tentativo di furto su un un’auto in sosta, nel centro della città.

Gli agenti della volante sono stati allertati dal proprietario del veicolo, che aveva casualmente intravisto il ladro, mettendolo in fuga. Hanno fermato il tunisino nel retro di un locale, dove era entrato.

Si tratta di un 18enne, pluripregiudicato nonostante la giovanissima età, già sottoposto ad altre indagini di Polizia e alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Imperia. E’ stato anche trovato in possesso di 1,4 grammi di hashish, sequestrati dagli agenti e, per questo, è stato segnalato alla Prefettura.

Vox

Ventimiglia: ruba su un’auto in pieno centro ma il proprietario lo vede

Solo rastrellamenti e rimpatri di massa salveranno l’Italia. Tutto il resto è retorica inutile e dannosa.

Ventimiglia è assediata dai clandestini. La città di confine, proprio come tale, vede la costante presenza di migliaia di persone che, venute via dai centri di accoglienza del Sud Italia dove arrivano con ogni mezzo, tentano il passaggio in Francia.

VERIFICA LA NOTIZIA

In molti casi, come per il terrorista di Nizza, si tratta di tunisini che, terminata la crociera ormai inclusa nel soggiorno, vengono caricati su treni verso nord dalle cosiddetta autorità.

E con i continui respingimenti dei francesi e l’arrivo costante di nuovi clandestini, i ventimigliesi sono costretti ad una convivenza forzata con gli invasori, pericolosa con il virus che si può diffondere.




2 pensieri su “Ventimiglia, tunisini da Lampedusa devastano la città”

  1. Auguri ai clandestini immigrati che devastano l’Italia
    fanno bene
    sono gli italiani che li hanno voluti
    della serie poverini si devono aiutare.
    da 77 anni che votano a sinistra
    ve lo meritate pezzi di merda di italiani che li avete sempre aiutati.
    morite tutti
    GODO

  2. Dissento sulla conclusuone dell”articolo.
    Il problema dell’eventuale contagio da contiguità con questi inutili esseri viventi é risibile rispetto al danno e degrado che portano con la sola loro presenza; non parliamo poi dei furti, rapine, stupri, spaccio di droga, ecc. che sono invalsi a perpetrare.
    Quindi non ci nascondiamo dietro una canna di bambù; se ne devono andare perché sono inutili e dannosi il covid non c’entra.

I commenti sono chiusi.