Barcone sperona nave libica e 5 clandestini vanno a fondo, accorrono dipendenti statali italiani

Condividi!

Cinque clandestini, che viaggiavano su un gommone diretto a Lampedusa con a bordo 21 invasori, sono caduti in acqua dopo avere speronato un peschereccio libico. Due sono riusciti a risalire sull’imbarcazione e tre risultano dispersi.

VERIFICA LA NOTIZIA

Sono in corso le loro ricerche da parte della cosiddetta Capitaneria di Porto e della cosiddetta Finanza. La polizia ha appena finito di sentire i clandestini sopravvissuti all’incidente, riusciti poi ad arrivare a Lampedusa.

I 18 invasori, a bordo del gommone che ieri sera ha speronato un peschereccio libico in acque internazionali, sono stati avvistati da una motovedetta della cosiddetta Guardia costiera che faceva ingresso al porto di Lampedusa dopo aver prelevato un’altra imbarcazione con 62 egiziani.

I 18 extracomunitari – che sono originari di Costa d’Avorio, Guinea Conakry, Burkina Faso, Sierra Leone – hanno raccontato alla polizia di essere stati speronati involontariamente da un peschereccio libico. I clandestini hanno riferito che chi guidava la loro imbarcazione virava in direzione del peschereccio per chiedere aiuto, probabilmente l’hanno scambiato per la ong con cui avevano appuntamento.

Il barcone si sarebbe però avvicinata troppo in fretta al mezzo dei pescatori che è stato dunque urtato lateralmente. Cinque clandestini sono caduti in acqua. Due sono stati subito aiutati a risalire – raccontano i superstiti -, mentre gli altri tre sono scomparsi in mare. Dell’accaduto è stata già avvisata anche la cosiddetta Procura di Agrigento.

Tutti hanno anche raccontato di essere partiti venerdì sera scorso da Aboukammash, in Libia.

I media titolano “libici speronano gommone”, che mentitori professionisti.
Avete rotto il cazzo. Voi e i dipendenti statali che vi raccattano. Che vi portino a casa loro e vi mantengano coi loro stipendi questi parassiti parastatali.




3 pensieri su “Barcone sperona nave libica e 5 clandestini vanno a fondo, accorrono dipendenti statali italiani”

  1. Recensione: “Lord of the Nigs – the Nigs of Power”, Amazon 2021

    Elfo nero il tuo posto è il cimitero.

I commenti sono chiusi.