Docente si dà fuoco davanti a caserma carabinieri: è grave – VIDEO CHOC

Condividi!

È un insegnante 33enne l’uomo che si è dato fuoco davanti alla caserma dei carabinieri di Rende, in provincia di Cosenza. Ha riportato ustioni si tutto il corpo ed è in gravi condizioni: a salvarlo due gommisti che hanno assistito alla scena.

Immagini tremende. Invece di riprenderle sarebbe stato meglio aiutare.

Due eroi i gommisti. E anche il militare. La disperazione porta a gesti come questo, contro se stessi invece che contro il sistema.

Si è dato fuoco davanti alla caserma dei carabinieri. Il tragico gesto questa mattina alle 10 a Rende in provincia di Cosenza. L’uomo, che ha riportato gravissime ustioni, ha utilizzato una tanica di liquido infiammabile, forse benzina. Secondo alcuni il gesto perché sospeso dal lavoro poi è stato smentito.

Le ragioni, che lo avrebbero portato a darsi fuoco davanti agli occhi increduli delle forze dell’ordine e dei numerosi passanti al momento non sono ancora chiare, ma chi si sta starebbe occupando della dinamica dei fatti, comunque, avrebbe fatto sapere che non si tratterebbe di un’azione verso i carabinieri, non avendo l’uomo alcun precedente, né trattandosi di un estremista politica. È in corso, comunque, un’indagine degli investigatori, presenti da diverse ore sulla scena insieme a carabinieri, polizia municipale e vigili del fuoco.

Soccorso dal 118, è stato trasportato all’ospedale di Cosenza.

È arrivato a bordo di un’auto gialla, ha parcheggiato ed è sceso portando con sé una tanica di benzina con la quale si è cosparso il corpo e un attimo dopo si è dato fuoco con un accendino. È orrore puro quello andato in scena questa mattina a Rende, davanti alla Compagnia dei carabinieri, una scena che le persone che si trovavano da quelle parti – e che hanno visto tutto – descrivono così.

«Intorno alle 9.50 lo abbiamo visto scendere dall’auto con una tanica da 20 litri. Ha fatto due soste: alla prima si è buttato la benzina addosso e nel frattempo io ho fatto la telefonata al 112 dicendo che c’era questo ragazzo che si stava buttando benzina addosso. Nel frattempo lui ha continuato a camminare arrivando davanti alla sede dei Carabinieri, si è buttato addosso altra benzina e si è dato fuoco», dice un ragazzo che si trovava proprio dall’altra parte della strada, nel negozio di un gommista. Sono stati proprio il titolare e un dipendente a intervenire subito con degli estintori per cercare di spegnere le fiamme.

«Eravamo qui intenti al lavoro e abbiamo visto questo ragazzo che si avvicinava con una tanica, mai pensando che sarebbe arrivato al folle gesto – racconta il gommista –. Noi abbiamo smesso di lavorare, lo abbiamo seguito e un certo punto abbiamo visto che si è dato alle fiamme e abbiamo subito preso gli estintori e siamo andati a spegnerlo. Se avessimo ritardato di 30 secondi secondo me non ci sarebbe stato nulla da fare».

L’uomo, avvolto dalle fiamme, ha continuato a camminare, senza dire una parola, e ha attraversato la strada inseguito dalla polvere degli estintori. Nell’aria le urla straziate dall’orrore di chi stava vedendo tutto e continuava a urlare “no”.

Sul posto diverse auto dei Carabinieri e i mezzi dei Vigili del fuoco, assieme a una pattuglia della Polizia municipale, che hanno chiuso il traffico sul tratto di strada su cui si è verificato l’episodio. L’orrore e lo shock per quanto accaduto è visibile anche sui loro volti. Per chi si trovava lì per caso sarà impossibile dimenticare: «È stata una scena veramente terribile… Terribile, l’ho vista in prima persona… Una cosa devastante».

L’uomo, F. C.di 33 anni, si trova in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, con prognosi riservata, avendo riportato ustioni gravi su oltre il settanta per cento del corpo. Lavora in Lombardia come docente ed era da poco rientrato in Calabria. Non risultano precedenti penali a suo carico. Ignoti i motivi dell’eclatante gesto. Sarà trasferito nel centro grandi ustionati di Napoli appena possibile.




11 pensieri su “Docente si dà fuoco davanti a caserma carabinieri: è grave – VIDEO CHOC”

  1. *******ATTENZIONE ATTENZIONE********
    negri e altri negri ancora per favorire la censura

    Pare che il tizio di Cosenza non solo non sia in pericolo di vita ma avesse anche “qualche tipo di protezione” per evitare di farsi troppo male.

    Sto cercando di capire meglio.

    1. ******MESSAGGIO negri *******
      (non è necessario pubblicare i messaggi negri, sono solo “gentili suggerimenti”, si spera graditi e speriamo sempre “quasi buoni”)

      Ho un video di prima mano che riprende il tizio, appena spento, seduto sul marciapiede che parla coi carabinieri.

      Sicuramente non è illeso (in particolare credo si sia fatto parecchio male alle mani) ma sicuramente indossa anche qualche indumento protettivo extra perchè è “gonfissimo”. E non mi sembra Niki Lauda.
      Una cosa molto strana.

      1. Sarebbe dunque l’azione di un gruppo di insinceri esibizionisti? (comprendiamo pure quelli che sono intervenuti prontamente con gli estintori?) Sarebbe una manovra ben squallida, ma in questo caso particolare me ne rallegrerei ugualmente, perché non è una bella cosa sentire di gente che fa la fine dei bonzi. Meglio un atto dimostrativo, per quanto di pessimo gusto.

      2. Per fare una cosa simile devi essere un professionista, si vedono le fiamme sul davanti e basta fare un respiro x morire all’istante xche’ il fuoco ti entra in gola…se e’ stata una messinscena e’ da pazzi.

I commenti sono chiusi.