Anche tunisini e azeri ospiti in hotel per profughi: scandalo italiano

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Indagini da parte dei carabinieri sul ferimento di un tunisino di 35 anni in prognosi riservata al Policlinico Casilino per una coltellata al torace. L’uomo è stato aggredito nel centro di accoglienza per rifugiati stranieri in via Aristide Staderini, a Tor Sapienza, dove le pattuglie dell’arma sono intervenute nella serata di domenica in seguito al ferimento del nordafricano d urante una lite con un altro ospite, originario dell’Azerbaigian, di 28 anni.

Roma, uomo di 35 anni accoltellato al torace nel centro di accoglienza

Quest’ultimo durante l’alterco ha sferrato un fendente al tunisino che si è accasciato a terra. E avrebbe poi cercato di allontanarsi ma è stato subito bloccato dai carabinieri. Ora si trova in carcere accusato di tentato omicidio. La vittima è stata soccorsa con un’ambulanza dell’Ares 118 e trasportata in ospedale in codice rosso. È in pericolo di vita. Non sono ancora chiare le ragioni della lite fra i due ma sembra, secondo quanto accertato dei carabinieri, che si tratti di futili motivi. Sentiti i responsabili del centro, insieme con altri ospiti per chiarire i contorni della vicenda.

Tunisini e azeri ospitati in centri accoglienza italiani come ‘profughi’. Mentre italiani disperati si danno fuoco.

Lo Stato fa schifo. Lo Stato è occupato dalla sinistra.




Un pensiero su “Anche tunisini e azeri ospiti in hotel per profughi: scandalo italiano”

  1. ancora devo capire come fanno i leg histi
    a non vedere che questo e’ tutto un piano organizzato
    che va avanti sin dai tempi di Mussolini.

    Scusate ma come mai qui vengono solo nazi-islamici
    e nessun altro tipo di religiosi?

    In india, tibet, Cambogia, Vietnam, ecc
    ci sono miliardi di induisti e buddisti,
    come mai non se vengono qui?

I commenti sono chiusi.