Casellati ko, non la votano nemmeno i suoi: 382 voti, 71 ‘franchi tiratori’

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Anche la quinta votazione per l’elezione del prossimo capo dello Stato è andata a vuoto.

Il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, candidata del cosiddetto centrodestra per il Quirinale, in base ai primi dati dello spoglio avrebbe ottenuto 382 voti, 71 in meno rispetto ai 453 grandi elettori dell’alleanza. L’attuale capo dello Stato, Sergio Mattarella, avrebbe invece ottenuto 46 preferenze.

Questo Parlamento va sciolto da un moto popolare.

Anche oggi, proprio come ieri, a prendersi la scena sono gli astenuti (407). Le schede bianche ammontano a 11; quelle nulle a 9. Tra le principali preferenze espresse rientrano Casellati (382), Mattarella (46), Di Matteo (38), Berlusconi (8), Tajani (7), Cartabia (7), Casini (6), Draghi (3), Belloni (2). Fonti della Lega fanno sapere che i 208 voti del Carroccio “sono andati compatti alla presidente Casellati”.

Ignazio La Russa ha subito commentato: “I voti mancati per la Casellati non sono di Fratelli d’Italia”. La Lega ha fatto trapelare che i parlamentari leghisti hanno espresso compattamente 208 voti per la candidata di centrodestra. Entrambi puntano dunque l’indice contro Forza Italia.




3 pensieri su “Casellati ko, non la votano nemmeno i suoi: 382 voti, 71 ‘franchi tiratori’”

  1. Bene bruciare la candidatura della Vien dal mare. Il Quirinale è posto per un uomo.
    Si mormora che la rinuncia di B. potrebbe essere stata una mossa tattica, in attesa di ripiombare su un parlamento sfinito, sebbene le condizioni di salute non sia eccelse.

I commenti sono chiusi.