La nuova normalità è 400 morti al giorno: oggi altri 385, l’olocausto del banchiere

Condividi!

Le vittime sono 389 in un giorno, mentre una settimana fa erano state 385 (+1,0% in 7 giorni). Negli ultimi 7 giorni (21-27 gennaio) ci sono stati 2.569 decessi, in crescita del 7,0% rispetto alla settimana precedente (14-20 gennaio).

Sono 155.697 i test positivi al coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Lo stesso giorno di una settimana fa erano stati 188.797 (-17,5%). Negli ultimi 7 giorni (21-27 gennaio) ci sono stati 1.080.342 casi, in diminuzione del -9,4% rispetto alla settimana precedente (14-20 gennaio).

Ma i contagi diminuiscono perché sono diminuiti i tamponi.

Infatti, negli ultimi 7 giorni (21-27 gennaio) il tasso di positività medio è stato del 15%, in diminuzione solo del -4,1% rispetto alla settimana precedente (14-20 gennaio). Quindi la metà del calo è solo statistica.

https://www.worldometers.info/coronavirus/country/italy/#graph-cases-daily

C’è un lieve calo dei contagi e un continuo aumento dei morti perché i casi sono comunque molto elevati.

Il calo dei ricoveri è infatti tale solo per l’aumento dei morti.

Dicono che il covid con i vaccini diventerà endemico: ma endemico non è sinonimo di meno morti. Basta guardare alle malattie endemiche in Africa. La differenza è solo una scelta politica per dire che i vaccini funzionano. A botte di 400 morti al giorno di media.




2 pensieri su “La nuova normalità è 400 morti al giorno: oggi altri 385, l’olocausto del banchiere”

  1. I vaccini regalano un paio di mesi di vita a vecchi in ogni caso destinati a morire appena l’effetto del vaccino decade oppure subentra la nuova variante: prima avevamo picchi isolati di morti, ora abbiamo plateau di 400 morti vaccinato al giorno, la strategia vaccinale di Mattarella ha clamorosamente fallito, deve andarsene.

  2. Come nella migliore delle tradizioni, la mia domanda sarebbe… “quale olocausto?”

I commenti sono chiusi.