Casini verso il Quirinale: “E’ tempo di sparare agli scafisti che scaricano clandestini in Italia”

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“Con gli scafisti che scaricano sulle coste italiane centinaia di immigrati clandestini, siamo in guerra. Oggi si deve poter sparare”.

Uomini che le forze dell’ordine devono fermare a tutti i costi, armi in pugno, appena toccano terra o appena si liberano in mare del loro disgraziato carico umano.

“Con gli scafisti – annunciava cupo Casini – non servono le buone maniere, oggi si deve poter sparare”.




23 pensieri su “Casini verso il Quirinale: “E’ tempo di sparare agli scafisti che scaricano clandestini in Italia””

    1. E ci ricorderemo. Sì. Li ricorderemo tutti.
      Quello che ci voleva intubare senza anestesia, quello che voleva bucarci dieci volte per farci apprezzare maggiormente il prelievo, quello che ci avrebbe applicato la “sonda” con quel minimo di piacere in più, quello che “siete dei sorci”, quello che “niente cure”, quello che “niente caffè, treno, cinema”. E quanti ce ne sono ancora!

      Sì, ci ricorderemo di tutti.

  1. In questo giorno della memoria, affinchè nessuna minoranza venga mai più discriminata, vi ricordiamo che è vietato l’ingresso ai non vaccinati.
    Buon divertimento.

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