Saviano vuole un’Italia africana: “Chi non sostiene le Ong non merita rispetto”

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Secondo questo personaggio oltre 1 milione di clandestini in dieci anni e altri 2 milioni ‘regolari’ non sono un’invasione. Le invasioni barbariche, in Italia, furono fatte da poche migliaia di soldati.

E’ un Roberto Saviano scatenato contro i politici italiani quello che oggi, sulle pagine del Guardian, il quotidiano britannico che lo ha intervistato, nelle ore in cui si elegge il presidente della Repubblica. ”Pochissimi hanno osato e osano ancora opporsi alla menzogna dell’invasione, dall’Africa, di stranieri che vengono a rubare lavoro agli italiani. E questo silenzio colpevole ha portato, negli anni in cui Matteo Salvini è stato al ministero dell’Interno, a un netto peggioramento, sia nella gestione dei naufragi in mare, sia nella vita degli stranieri che da anni risiedono in Italia, lavorando e pagare le tasse”, dichiara lo scrittore, dicendo di essersi ”illuso che colleghi scrittori e giornali si sarebbero indignati per questa ingiustizia”.

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”Chi non crede che le navi di salvataggio stiano salvando vite, non merita rispetto. Le parole sono importanti”, aggiunge Roberto Saviano , affermando che “tutto è peggiorato nel 2017 quando l’attuale ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un post su Facebook, ha definito i battelli di salvataggio delle ong dei ‘taxi del mare’”.

Saviano prosegue affermando che ”non potevo credere ai miei occhi. Non sembrava possibile che un politico potesse definire taxi quelle navi, che sono vere e proprie ambulanze del mare. Cominciarono a dire che le Ong erano sul libro paga di potenti che volevano destabilizzare l’Europa, usando l’Italia come porta d’ingresso”. Lo scrittore ricorda che ”si cominciò a dare credito e spazio alle teorie deliranti. I pubblici ministeri hanno iniziato a indagare sulle ong e a sequestrare le loro navi. A me tutto questo sembrava assurdo”.

Assurdo è che un pessimo scrittore abbia voce in capitolo su questioni che non comprende. Del resto sei il solito cartaginese senza patria.




6 pensieri su “Saviano vuole un’Italia africana: “Chi non sostiene le Ong non merita rispetto””

  1. Eh sì, secondo lui chi accetta passivamente, o meglio favorisce lo stupro ai danni della propria nazione attuato con l’invasione afroislamica, merita rispetto. Non c’è che dire, l’inversione dei valori nell’ultimo mezzo secolo è stata piuttosto netta. Prima di mezzo secolo fa, quando la società era ancora sana e integra (seppur non perfetta), chi diceva una cosa del genere sarebbe stato segnalato come matto, preso con la camicia di forza e rinchiuso al manicomio. Oggi invece è libero di manifestare questo delirio, col grave rischio di trasmetterlo agli altri.

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