Blackout paralizza l’Asia centrale dopo ‘incidente’ in Kazakistan

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Dopo la fallita rivoluzione colorata ecco il blackout in Kazakistan.

L’Asia centrale è stata colpita da un
blackout elettrico su larga scala. Lo
riferisce Afp spiegando che le capitali
del Kirghizistan, dell’Uzbekistan e il
centro economico del Kazakistan,Almaty,
hanno subito interruzioni di corrente.

Un portavoce del ministero dell’Energia
del Kirghizistan ha riferito che l’e-
lettricità è venuta a mancare “a causa
di un incidente nella rete elettrica
regionale”.Una nota del ministero uzbe-
ko dell’Energia parla di un incidente
nella rete del Kazakistan. Milioni le
persone coinvolte.




6 pensieri su “Blackout paralizza l’Asia centrale dopo ‘incidente’ in Kazakistan”

  1. Bello, “Red Storm Rising”.

    Stamane ho letto un pezzo di giornale ucraino ma loro non mi sembrano molto preoccupati di una eventuale “invasione imminente”.

    1. Anche le autorità ucraine affermano che vi sia una esagerazione da parte americana.
      Mi sono sembrati piuttosto tranquilli.

  2. Non ascolto i telegiornali per non avvelenarmi ulteriormente, in questo modo qualcosa mi sfugge degli editti giornalieri.
    Oggi pomeriggio sento su you tube un filmato di Porro che imbestialito ci mette in guardia sulle normative che potrebbero avere dei restringimenti sui prodotti dei supermercati, solo generi di prima necessità grida infervorato. Penso che sia impazzito ma cerco qualcosa al riguardo. La rete smentisce dando la bella novella: draghi, bontà sua, ci permette di acquistare (per ora!) qualsiasi prodotto posto sugli scaffali. Sono in pieno delirio di onnipotenza.

    Ma qua ne avete parlato? 😮 Non leggo nulla di personale, su come vi organizzate, su come combattete gli scellerati non possedendo il lasciapassare. Capirete certamente che le libertà verranno sempre più arginate e non sarà per poco tempo. Un vademecum su come sopravvivere vi pare troppo invasivo della privacy?

    1. siamo in pieno nazismo,
      ma cadra anche questa volta

      Stavolta dovra essere nostra cura eliminare tutti i deficienti che portano al potere questa classe politica,
      che urla al fuoriclasse
      a cui solo 40 parlamentari M5S hanno fatto opposizione.

    2. Per me la parola d’ordine è “non compro niente”.
      Faccio i miei acquisti solo presso esercizi “liberi” o “totalmente abusivi”.
      Non ho nessuna velleità di andare al cine, al ristorante, al bar, dal parrucchiere – anche se a parte il cine ho a disposizione tutto nelle categorie sopra citate.
      Sono quello che dovrebbe controllare i gheipass al lavoro e quindi me ne sbatto.
      Se posso pago in nero e in contanti.
      Quando ho avuto necessità assoluta di un “pezzo di carta” l’ho scaricato da internet. Ce ne sono letteralmente migliaia e i giornali sono così furbi da pubblicarne qualcuno nuovo tutti i giorni.
      La mia figlia maggiore ha dovuto interrompere momentaneamente l’università.
      Figlia 2 sta per diventare un lupo mannaro perchè giornalmente si becca con qualcuno a scuola al riguardo.
      Figlia 3 ha deciso che devono morire tutti.
      Figlia 4 cresce, in salute.
      Ho investito i miei risparmi in metalli preziosi e criptovalute dal nome strano.
      Ho un pozzo, dei pannelli fotovoltaici, un generatore a gasolio, un orto e tanti vicini con “animali” e/o direttamente “campi di cereali”. Siamo tutti armati. Siamo circa 700 e abbiamo 3 chiese ed un santuario. E nemmeno un moro.

    3. Vero. Ottimo argomento. Ma non oenso si arriverà più in basso di così. Comunque basta prepararsi anche con spesa consegnata in caso di blocchi. Per il resto basta boicottare Obezos e Smusk. In realtà quasi tutto è inutile e viviamo bene senza porcherie. Comunque ci sono anche gruppi per aiutare chi non ha auto per esempio.

I commenti sono chiusi.